MEDITERRANEO: A MALTA RIUNIONE ASSEMBLEA PARLAMENTARE MED
(ANSAmed) - ROMA, 5 SET - Dal 17 al 19 settembre si
riuniranno a Malta le tre Commissioni permanenti dell'Assemblea
Parlamentare del Mediterraneo, strumento di cooperazione tra gli
Stati della regione mediterranea che sostituisce la Cscm
(Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione nel Mediterraneo).
Lo riferisce l'ufficio Ice di Palermo.
Insieme a Malta, gli altri stati membri dell'Apm - Albania,
Algeria, Bosnia Erzegovina, Croazia, Cipro, Egitto, Francia,
Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Libia, Monaco,
Montenegro, Marocco, Palestina, Portogallo, Serbia, Siria,
Slovenia, FYR Macedonia, Tunisia e Turchia - operano all'interno
dell'Assemblea con lo stesso peso rappresentativo. L'Italia, che
fu membro fondatore del Cscm, ha svolto un ruolo chiave nella
costituzione dell'Apm e anche Malta (sede dell'Assemblea nel
2007) ha dato il suo contributo alla sua costituzione.
L'Apm non è altro che un forum unico, aperto esclusivamente
ai Paesi del Mediterraneo, costituito da un bureau e la cui
Presidenza viene assegnata alternativamente ai vari Paesi
membri. L'attuale Presidente è Abdelwahed Radi, ministro della
Giustizia del Marocco. Ogni Paese invece partecipa con una
rappresentanza nazionale composta da cinque membri con poteri di
voto e decisionali uguali.
L'obiettivo dell'Apm - pur rappresentando uno strumento di
"diplomazia leggera" (le risoluzioni adottate in seno
all'Assemblea non sono legalmente vincolanti) - è quello di
consolidare il patrimonio comune ai popoli del Mediterraneo e
trovare soluzioni comuni alle diverse sfide che si presentano:
l'Apm, infatti, attraverso i suoi tre Comitati permanenti ed
eventuali task force create ad hoc, dialoga su tematiche anche
particolari come il cambiamento del clima, la questione del
Medio Oriente, la gestione integrata delle risorse. (ANSAmed).
2008-09-05 11:06