MO: PERES, SCAMBIO VISITE ISRAELE-SIRIA SAREBBE CAMBIAMENTO
(ANSAmed) - CERNOBBIO (COMO), 5 SET - Una visita del
presidente siriano in Israele, o un invito a Damasco da parte
della Siria al primo ministro israeliano rappresenterebbe "un
grande cambiamento". Lo ha sostenuto il presidente israeliano,
Shimon Peres che oggi a Cernobbio, al Forum Ambrosetti - al
quale ha partecipato, fra gli altri, anche il presidente
palestinese Abu Mazen -, ha affrontato anche il tema dei
rapporti con gli Stati vicini come il Libano e appunto la Siria.
"Se il presidente Assad visiterà Israele - ha detto - o
inviterà là il primo ministro, vedremo un grande
cambiamento".Peres ha ricordato l'importanza che altre visite
di leader arabi hanno avuto in passato, come quella di Sadat o
di Re Hussein di Giordania che visitò le famiglie di alcune
persone uccise da un soldato giordano. "Un gesto - ha detto -
che ha toccato il nostro cuore". L'elemento emozionale, secondo
il presidente israeliano, deve essere "introdotto da entrambe
le parti. La pace non è un tavolo di dadi, non è vincere ma
accomodare la situazione". L'intervento di Peres è stato
soprattutto un invito a negoziare. Anche parlando della proposta
lanciata alcuni anni fa dalla Lega Araba, ha detto che non ci
può essere "un prendere o lasciare. Non c'é un sostituto - ha
aggiunto - per il negoziato". (ANSAmed).
2008-09-05 14:07