LIBIA: MISTERO SU RITIRO FIGLIO GHEDDAFI DA VITA POLITICA
(ANSAmed) - IL CAIRO, 21 AGO - Seif al Islam, il figlio di
Gheddafi che molti immaginavano fosse destinato a succedere al
leader libico alla guida della 'Grande Jamahiriya (e' la
definizione in arabo della 'repubblica popolare') Libicà ha
annunciato all'improvviso di volersi ritirare dalla vita
politica, ma nessun organo di stampa arabo ne ha riportato fino
a questo momento la dichiarazione.
Soltanto i siti online delle tv satellitari Al Arabiya
(Dubai) e Al Jazira (Qatar) hanno pubblicato un testo in arabo
identico a quello diffuso stamane da Tripoli dall'agenzia
francese Afp, che esordisce con la frase di Seif al Islam "Ho
deciso di non intervenire più negli affari dello Stato".
Più avanti nel testo francese il figlio di Gheddafi afferma:
"ho realizzato il mio programma. Il treno delle riforme è
attualmente sui binari". "Non ho più grandi battaglie da fare
- aggiunge - e la mia situazione diventa imbarazzante. La
situazione è cambiata. Se continuo ci sarà un problema".
L'agenzia di Stato libica, la Jana, ha diffuso un testo di
circa dieci cartelle di un discorso tenuto da Seif al Islam
davanti a migliaia di giovani nella città di Sebha, 800
chilometri a sud di Tripoli, senza fare alcun riferimento alla
dichiarazione sul ritiro. L'unica frase coincidente con il testo
giornalistico è quella sul "treno delle riforme, attualmente
sui binari". (ANSAmed).
2008-08-21 15:46