MO: APPELLO 140 LEADER CRISTIANI PER PACE ISRAELE-PALESTINA
(ANSAMED) - ROMA, 8 MAG - Un appello per una "giusta pace"
tra israeliani e palestinesi è stato lanciato oggi più di 140
rappresentanti cristiani di diverse confessioni. La
dichiarazione congiunta, apparsa sul quotidiano britannico "The
Independent", ricorda il 60/o anniversario dello Stato
d'Israele, senza tuttavia dimenticare che esso coincide anche
con quella che per i palestinesi è la "Nakba", ossia la
"catastrofe".
Mai prima d'ora - commenta la Federazione delle Chiese
Evangeliche in Italia - "un numero così cospicuo di leader
cristiani si era espresso in questi termini, sottolineando la
necessità di trovare una soluzione di pace condivisa da ambedue
le parti". Si tratta di un'iniziativa totalmente indipendente
portata avanti da due giornalisti - Ben White, britannico, e
Philip Rizk, egiziano-tedesco -, i quali grazie a internet e al
"bocca in bocca" hanno raccolto il consenso di docenti,
autori, sacerdoti, pastori, vescovi di ogni denominazione tra
cui presbiteriani, cattolici, anglicani, battisti, mennoniti e
pentecostali provenienti dalla Gran Bretagna, dall'Irlanda,
dalla Francia, dagli Stati Uniti, dall'Australia dal Sudafrica e
dal Canada.
"E' con rammarico che ci rendiamo conto che negli ultimi 60
anni, mentre esprimevamo la nostra empatia ed il nostro sostegno
agli israeliani, molti di noi hanno di fatto negato la stessa
solidarietà al popolo palestinese, sordi alle sue grida di
dolore e di sofferenza", si legge nella lettera aperta, firmata
tra gli altri da Desmond Tutu, Jim Wallis, Mairead
Corrigan-Maguire. (ANSAMED).
2008-05-08 16:40