SLOVENIA: ELEZIONI; GOVERNO, PAHOR CERCA ALLEANZA PENSIONATI
(ANSAmed) - LUBIANA, 22 SET - La coalizione dei
socialdemocratici di Borut Pahor e dei due partiti liberali che
ieri hanno vinto le elezioni politiche in Slovenia si trova di
fronte ad una nuova sfida: formare una coalizione capace di
governare il Paese per i prossimi quattro anni.
I Democratici sociali (Ds) di Pahor, i liberali di Zares
(Davvero) e i Liberal-democratici (Lds) hanno insieme 43
deputati sui 90 del parlamento di Lubiana, tre in meno della
maggioranza necessaria.
In attesa che questi risultati vengano ufficialmente
confermati dalla Commissione elettorale, probabilmente tra una
decina di giorni quando verranno contati anche i voti degli
sloveni all'estero, Pahor si è già messo alla ricerca del
quarto membro della futura coalizione.
La scelta sembra scontata: il Partito dei pensionati (Desus),
adesso parte della coalizione sconfitta di centro-destra del
premier Janez Jansa, che con il 7,5 per cento e sette deputati
é diventato il quarto partito del Paese e l'ago della bilancia
della futura maggioranza. Il loro leader, il ministro della
Difesa Karl Erjavec, si è detto disposto a negoziare con Pahor
e a far parte della coalizione di centro-sinistra, di cui fece
parte nei governi degli anni Novanta. Il primo incontro tra i
due, secondo i media sloveni, è stato fissato per venerdì.
Desus avrebbe già chiesto tre ministeri. Erjavec ha
dichiarato che la sua richiesta non può andare al di sotto di
"una crescita delle pensioni medie di almeno il dieci per cento
e di maggiori spese per la sanità pubblica". I mezzi per
realizzare questi progetti dovrebbero arrivare dalle
privatizzazioni di alcune delle maggiori aziende pubbliche.
La stampa di Lubiana prevede trattative lunghe e difficili
"perché Erjavec - scrive il quotidiano Dnevnik - è noto per
essere un osso duro, che non cede facilmente, specie quando in
gioco ci sono le pensioni del suo elettorato". (ANSAmed).
2008-09-22 17:23