ISLAM-EUROPA: CONVEGNO A VARESE,DIALOGO PARTA DA FEDE COMUNE
(ANSAmed) - ROMA, 4 LUG - "Il cammino del dialogo
interreligioso deve partire da un punto preciso che accomuna i
fedeli delle diverse confessioni: l'esperienza di fede
autentica". Lo ha dichiarato monsignor Luigi Mistò, direttore
di Villa Cagnola (Varese), all'apertura del seminario di studi
"Libertà religiosa: verso un Islam europeo?".
Il tema religioso, ha proseguito il direttore - secondo
quanto riferisce l'agenzia cattolica Sir -, "é decisivo nella
creazione della nuova Europa, della civiltà dell'amore che può
nascere soltanto attraverso il dialogo". A tre condizioni:
"innanzitutto che la conoscenza reciproca sia oggettiva, quasi
scientifica, per evitare quello che si può definire il
conflitto delle ignoranze". In secondo luogo, non può mancare
"una valutazione positiva dell'esperienza dell'altro, che
sottolinei gli aspetti che uniscono, più di quelli che
dividono". Infine, serve "l'educazione all'accettazione, alla
stima e al rispetto. Evitando, però, il pericolo di appiattire
per questo la propria identità ".
Il seminario, a porte chiuse, vivrà un momento aperto al
pubblico questa sera alle 21, con una tavola rotonda che
registrerà la presenza, oltre a mons. Mistò, di mons. Luigi
Stucchi (vescovo ausiliare di Milano), del padre gesuita Samir
Khalil Samir dell'Università di Beirut, di Khaled Fouad Allam
delle Università di Urbino e Trieste, e di Sumaya Abdel Qader,
presidente Admi (Associazione donne musulmane in Italia).
Per Allam, "il cambiamento di paradigma avvenuto dopo l'11
settembre 2001 ha spostato il pensare dalla categoria
dell'universalismo, tipico europeo, a quella dell'etnia". E
questa etnicizzazione dei processi sociali "ha reso difficile
creare una società dominata dall'universalismo". "L'Islam -
ha aggiunto il docente algerino - non deve essere solo un corpo
di testi, seppur fondamentali, ma è necessario sia anche
esperienza di vita e di tradizione". Solo in questo modo
"l'Islam può evitare l'assolutizzazione del diritto in favore
di una maggiore capacità culturale". L'auspicio di Allam è
che si possa "giungere a un Islam dei lumi. Ma ciò è
possibile solo con il dialogo interreligioso". (ANSAmed).
2008-07-04 18:26