ABU MAZEN A ROMA: COLLOQUI CON GOVERNO E OPPOSIZIONE
(ANSAmed) - ROMA, 10 LUG - Una pausa di un solo giorno e via
di nuovo agli intensi contatti tra Italia e Anp (AutoritÃ
nazionale palestinese). Dopo la visita del ministro degli Esteri
Franco Frattini, che ieri ha visto a Ramallah il premier
palestinese Salam Fayyad, questo pomeriggio è arrivato a Roma
il presidente dell'Anp, Abu Mazen, che domani incontrerà lo
stesso Frattini e le massime autorità dello Stato, oltre a
esponenti dell'opposizione.
Un dialogo tradizionalmente intenso, quello fra Italia e Anp,
confermato dalla missione del titolare della Farnesina, che ha
ribadito il ruolo dell'Italia nell'area mediorientale. A
conferma del quale giunge ora la visita di Abu Mazen, che
incontrerà domani mattina in Campidoglio il sindaco Gianni
Alemanno e subito dopo sarà ricevuto al Quirinale dal
presidente Giorgio Napolitano. Nell'agenda del presidente
palestinese anche una colazione con Frattini e poi, nel
pomeriggio, un incontro con il presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi.
C'é una buona sintonia tra le due sponde del Mediterraneo, -
che affianca alla grande amicizia dell'Italia con Israele la
continuità del rapporto con i palestinesi dell'Anp - anche su
temi spinosi come la questione degli insediamenti ebraici nei
Territori. Il capo della diplomazia italiana, che prima di
Ramallah era stato a Gerusalemme, aveva chiesto a Israele
"moderazione" nella politica di insediamenti. Ed è di oggi la
notizia che l'Anp ha minacciato la sospensione dei negoziati con
Israele come ritorsione contro l'estensione di progetti edili a
Gerusalemme est e il protrarsi di attività militari israeliane
a Nablus (Cisgiordania). Attività che, ha dichiarato Yasser
Abed Rabbo, uno dei consiglieri di Abu Mazen, indeboliscono
l'Anp.
D'altra parte, il presidente palestinese può contare sugli
ottimi rapporti dell'Italia con Israele e sugli stretti contatti
con il Libano del primo ministro Fuad Siniora, che possono dare
una mano al dialogo, nonché sulla costanza del sostegno
finanziario italiano alla ricostruzione palestinese che, ha
annunciato ieri Frattini, sarà aumentato di 20 milioni di euro.
In totale, negli ultimi 10 anni, l'impegno della Cooperazione
italiana per progetti di sviluppo ha raggiunto 220 milioni di
euro, dei quali 160 a dono e 60 a credito d'aiuto.
Ma gli incontri di Abu Mazen non saranno solo con i vertici
delle istituzioni, a riprova del fatto che quello con l'Italia
é un rapporto a tutto campo. Il presidente palestinese ha in
agenda una serie di appuntamenti con esponenti dell'opposizione
che, non solo per i loro recentissimi trascorsi governativi, Abu
Mazen conosce molto bene. Nel tardo pomeriggio di domani ci
sarà un incontro con l'ex premier Romano Prodi e con l'ex
ministro degli Esteri Massimo D'Alema. Sabato mattina, infine,
é in programma un incontro con il segretario del Pd Walter
Veltroni e con Piero Fassino, ministro degli Esteri del 'governo
ombra' e inviato speciale dell'Ue per la Birmania. (ansaMED).
2008-07-10 19:50