GRECIA: UNIFICAZIONE FONDI PENSIONE, PROTESTE E SCIOPERI
(ANSAmed) - ATENE, 1 OTT - La Grecia unifica da oggi i suoi
fondi pensione portandoli da 133 a 13, nel quadro della riforma
del sistema previdenziale e contro il provvedimento sono scesi
in sciopero oggi numerose categorie dai giornalisti ai
ricercatori ai liberi professionisti fino ai professori
universitari e agli stessi impiegati degli enti previdenziali.
Un completo back-out informativo è già in atto a causa
dello sciopero di radio-televisioni, agenzie di stampa e domani
dei quotidiani, i cui lavoratori, al pari delle altre categorie,
temono di perdere i propri diritti. I sindacati denunciano il
rischio di "caos" derivante da una riforma che, secondo loro,
non sarebbe stata ben preparata. Accuse, queste, respinte con
decisione dal governo che ha assicurato un processo soffice e
sicuro.
L'unificazione dei fondi, che riguarda quasi due milioni di
persone tra sottoscrittori e pensionati, ha l'obiettivo, secondo
le autorità , di ridurre le spese di gestione, centralizzando le
direzione e migliorando trasparenza e controlli.
L'unificazione dei fondi fa parte della riforma del sistema
previdenziale, gravato da un enorme deficit, che è stata voluta
dal premier conservatore, Costas Karamanlis. La riforma prevede
l'aumento dell'età pensionabile e dei versamenti previdenziali
nonché incentivi per continuare a lavorare oltre l'etÃ
pensionabile.
Il sistema previdenziale rischia secondo gli esperti un
collasso prima del 2020, se non saranno apportate le opportune
riforme. (ANSAmed).
2008-10-01 10:48