CRISI MUTUI: A BROWN NEL GOLFO PROMESSE DA 790 MLD DOLLARI
(ANSAmed) - DUBAI, 5 NOV - La missione del primo ministro
britannico, Gordon Brown, presso le monarchie del petrolio,
partita dall'Arabia Saudita e conclusasi ieri sera a Dubai, ha
fruttato promesse di investimenti nei settori energetico ed
edilizio per un valore di 790 milioni di dollari.
Lo ha dichiarato il ministro britannico per il commercio,
Peter Mandelson, in un'intervista alla Bbc, citata dal
quotidiano degli Emirati Arabi Uniti, Gulf News.
Difficile tuttavia quantificare esattamente quanto il viaggio
di Brown, alla ricerca di assistenza finanziaria per le casse
del Fondo Monetario Internazionale, abbia fruttato
complessivamente, avverte il quotidiano emiratino.
Durante i suoi interventi, il premier britannico aveva
sottolineato di favorire un ruolo maggiore dei paesi che
contribuiscono significativamente alla risoluzione della crisi
mondiale, con incarichi di responsabilità nella direzione
dell'organizzazione. Un'ipotesi che "non deve essere letta come
un favore", rileva nel suo editoriale il quotidiano Khaleej
Times "Bensì come un riconoscimento di merito".
Dello stesso avviso l'editoriale del Gulf News che ricorda
quanto sia cambiato lo scenario globale dal secondo dopo guerra
mondiale quando furono create le più importanti organizzazioni
internazionali, dall'Onu alla Banca Mondiale.
"Alle potenze economiche emergenti dell'India, della Cina,
del Brasile e dei Paesi del Golfo devono essere riconosciute
responsabilità molto maggiori", conclude il giornale.
(ANSAmed).
2008-11-05 11:21