LIBANO: GUERRA A ISRAELE PER DIFENDERE HUMMUS E FALAFEL
(di Ziad Talhouk).
(ANSAmed) - BEIRUT, 8 OTT - A colpi di Falafel, Hummus e
Tabbule il Libano, da sessant'anni in guerra con Israele, sta
affilando le armi - giudiziarie - per lanciare un'offensiva
culinaria contro lo Stato ebraico e proteggere quelli che
considera i suoi "piatti tipici nazionali".
L'Unione degli industriali libanesi ha annunciato di aver
avviato le procedure per ottenere la "denominazione di origine
protetta" (Dop), come già avvenuto per il parmigiano italiano,
per una serie di note pietanze considerate "libanesi doc" ma
che negli anni sono diventate popolari anche in Israele, come la
crema 'hummus' e le polpette fritte 'falafel', entrambi a base
di ceci.
La manovra legale intrapresa dalla confindustria locale vuole
impedire che il nemico per eccellenza continui a vendere in
tutto il mondo falafel e hummus come prodotto tipico israeliano.
"Stiamo lavorando per registrare tutti i piatti e gli
ingredienti tradizionali della nostra cucina e sottometteremo la
lista dei piatti da proteggere al governo libanese perché sia
aperta una causa contro Israele presso un tribunale
internazionale", ha detto Fadi Abbud, presidente degli
industriali libanesi.
"Vogliamo impedire a Israele di rubare i nostri marchi
culinari tipici e venderli come propri in tutto il mondo", ha
aggiunto Abbud, sostenendo che "i produttori libanesi di hummus
e falafel perdono decine di milioni all'anno a causa di
Israele".
"Oltre a rubare la nostra terra - ha concluso il presidente
di confindustria - gli israeliani provano ad appropriarsi
indebitamente anche della nostra cultura e cucina".
La ricetta dello hummus, a base di ceci schiacciati, crema di
sesamo, aglio pestato, olio d'oliva e limone, sembra risalire
all'epoca del Saladino (XII sec. d.C.) ma sono i palestinesi a
rivendicarne da tempo la paternità . I falafel, polpette fritte
di crema di ceci o di fave, sarebbero stati invece frutto della
creatività dei cuochi egiziani.
"Sull'origine dello hummus si può discutere - ammette Abbud
- e in ogni caso saremmo contenti se i fratelli palestinesi si
aggiudicassero l'etichetta". Il Libano sembra avere più
speranza di ottenere il marchio Dop per la tabbule, la tipica
insalata di basilico, cipolle e pomodori tritati che si mangia
accompagnata da lunghe foglie di lattuga imbevute nel limone.
I libanesi vanno inoltre assai fieri per la 'Meza', la
tradizionale varietà di piccole pietanze servita prima della
carne alla brace e accompagnata dall'Arak, il distillato d'anice
diffuso in tutto il Mediterraneo.
La similitudine della 'Meza' libanese con quella siriana,
turca e di altri paesi della del Mare Nostrum lascia ipotizzare
che alla base delle cucine 'nazionali' ci sia la comune ereditÃ
dell'Impero Ottomano. (ANSAmed).
2008-10-08 17:35