FLORICOLTURA: PROGETTO UE PER TUTELARE FIORI MEDITERRANEO
(ANSAmed) - SANREMO (IMPERIA), 2 LUG - E' stato presentato
questa mattina a Sanremo, dall'assessore ligure all'Agricoltura
Giancarlo Cassini, il progetto di cooperazione transnazionale
per la floricoltura, promosso dall'Unione europea nell'ambito
del Programma Operativo Med (Obiettivo 3).
L'iniziativa, della durata di 36 mesi, denominata Flormed, è
stata finanziata con un milione 865 mila euro. L'obiettivo è
far aumentare l'incidenza percentuale nel mercato floricolo
globale di Liguria, comunità Valeciana in Spagna, Tessaglia in
Grecia e dipartimento del Var in Francia. Unitariamente, le
quattro regioni al momento rappresentano il 4% del mercato
floricolo mondiale (il 2% attribuibile al solo Ponente Ligure).
Per resistere alla concorrenza del mercato internazionale,
gestito in gran parte dall'Olanda e dai Paesi del Nord Europa, e
alla concorrenza delle produzioni a basso costo in arrivo dal
Terzo Mondo, è necessario proporre un prodotto caratteristico,
riconoscibile e attrattivo, conveniente per gli acquirenti. Si
partirà dall'individuazione di piante modello: sono state
scelte la calla, la gardenia, il limonium e il papavero, che
sono tipiche della flora mediterranea e non possono essere
prodotte con gli stessi risultati in altre zone della terra.
Verranno sperimentate nuove tecniche, sia in termini di
creazione in laboratorio di nuovi prodotti floricoli, sia per
quanto riguarda l'innovazione tecnologica nelle coltivazione,
con l'obiettivo di un deciso risparmio sui costi. Fondamentale
sarà anche la messa in internet dei mercati per l'asta
telematica, per creare una rete privilegiata tra le quattro
nazioni che hanno dato vita a questo nuovo polo floricolo. Senza
dimenticare la necessità di innovative strategie di marketing
in grado di rendere più attrattivo il fiore mediterraneo e
aumentarne la richiesta mondiale. (ANSAmed).
2009-07-02 18:48