BANCHE: CROAZIA, LIEVE AUMENTO MERCATO LOCALE
(ANSAmed) - ZAGABRIA, 3 OTT - Nonostante un forte dinamismo
dell'economia ed una crescita del Pil del 5,6% registrata lo
scorso anno, il settore bancario locale in Croazia ha segnato
una lieve crescita nel 2007 dopo l'introduzione di restrizioni
sull'aumento dei prestiti bancari esteri da parte della Banca
centrale.
Nel 2007, secondo quanto riferito dall'Ice di Zagabria, il
volume complessivo dell'attivo degli istituti bancari locali è
salito del 13% (in valuta locale) toccando una quota pari al
124,5% del Pil croato, che lo scorso anno è ammontato a 275,1
miliardi di kune (circa 37,5 miliardi di euro).
Nel comparto dei servizi di mediazione finanziaria nei Paesi
dell'Europa Centrale ed Orientale compresi nel rapporto CEE
Banking Sector del Gruppo Raiffeisen Zentral Bank, la Croazia si
é collocata al secondo posto, dopo la Slovenia.
Le cinque maggiori banche croate detengono una quota del 75%
dell'attivo complessivo degli istituti bancari locali. Il
settore ha registrato un coefficiente di adeguatezza del
capitale del 15,4% lo scorso anno. Nel primo semestre del 2008
é proseguito il trend di rallentamento della crescita dei
prestiti bancari, che si è attestata all'11%. Trend, ricorda
l'Ice, che riflette la crisi finanziaria registratasi a livello
globale che ha influito anche sui costi dei finanziamenti
esteri. L'unico segmento del settore bancario locale che ha
fatto registrare una crescita notevole nei primi mesi dell'anno
in corso è stato quello dei depositi dei cittadini.(ANSAmed).
2008-10-03 16:16