CISGIORDANIA: COOPERAZIONE ISRAELE-ANP INNESCA CRESCITA ***
(ANSAmed) - NAPOLI, 3 DIC - Dall'inizio del 2008 in
Cisgiordania è in atto una ripresa economica "senza
precedenti", innescata da "un nuovo coordinamento militare tra
le due parti" e dalla "determinazione dell'AutoritÃ
Palestinese nell'imporre un giro di vite a Hamas". Lo ha
rivelato un rapporto interno del ministero della Difesa
israeliano reso noto dal quotidiano Jerusalem Post.
Il documento, preparato dall'Amministrazione dei Territori
delle Forze di Difesa israeliane, evidenzia, fra l'altro, un
calo del 3% dall'inizio dell'anno del tasso di disoccupazione
fra i palestinesi di Cisgiordania, oggi al 16%, e l'aumento del
24% del salario medio giornaliero, dai 70 shekel (circa 14 euro)
del 2007 agli 86,9 shekel (17,4 euro) attuali.
I dati sono stati raccolti nei mesi scorsi da numerose fonti,
compresi gli uffici della stessa Autorità Palestinese e della
Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite.
Dall'inizio dell'anno, grazie al calo della minaccia
terroristica in quest'area, le Forze di Difesa israeliane hanno
potuto rimuovere 113 tra posti di blocco e ostacoli fisici alla
circolazione sulle strade un po' in tutta la Cisgiordania,
permettendo movimenti più agevoli fra le città palestinesi.
Secondo i funzionari dell'amministrazione israeliana, lo
slancio economico in Cisgiordania è frutto di una serie di
fattori, ma principalmente sarebbe dovuto ad un migliore
coordinamento fra Israele e Autorità Palestinese, unito alla
decisione del presidente dell'Autorità Palestinese, Abu Mazen,
di sostenere un energico sforzo per fermare la crescita di Hamas
in Cisgiordania. All'aumento dei salari si è aggiunto di
recente il buon esito del raccolto delle olive che ha conosciuto
un vero e proprio boom, passando dai 200 milioni di shekel
(33,68 milioni di euro) di incasso del 2007 ai 517,5 milioni
(102,56 milioni di euro) del 2008.
Un incremento del 10% si è registrato anche nel numero di
lavoratori palestinesi impiegati negli insediamenti israeliani
(dai 23.000 del 2007 ai 26.000 del 2008) e nel numero di
permessi di lavoro in Israele rilasciati a lavoratori
palestinesi di Cisgiordania: 23.000 contro i 21.000 dell'anno
scorso. Il coordinamento per la sicurezza con l'AutoritÃ
Palestinese ha effettivamente registrato dei livelli record,
riferisce il rapporto, che cita ad esempio i 247 incontri fra
ufficiali israeliani e dell'Autorità Palestinese tenuti nel
corso del 2008, e l'apertura di 20 stazioni di polizia
palestinesi distribuite su tutto il territorio cisgiordano.
(ANSAmed).
2008-12-03 17:33