IMMIGRAZIONE: GIORDANIA, INCONTRO INTERNAZIONALE SU DIRITTI
(ANSAmed) - AMMAN, 2 DIC - La Giordania ospita oggi un
incontro internazionale dedicato alle condizioni degli emigranti
in tutto il mondo e alla ricerca delle modalità più efficaci
per migliorare il loro ambiente di lavoro.
Come ha riferito Mazen Mayta, presidente di un sindacato
giordano, i partecipanti all'evento esamineranno le legislazioni
dei vari Paesi in merito all'accesso di lavoratori, così come
il rispetto delle convenzioni internazionali dei diritti umani
in materia di migrazioni.
Mayta ha anche spiegato che la Giordania è stata scelta come
ospite dell'evento "dal momento che è uno dei Paesi che riceve
ed esporta lavoratori dall'Asia e in direzione del Golfo".
"Sentiamo, però, la necessità di dare uno sguardo ai diritti
dei lavoratori".
Sindacalisti di tutto il mondo ed esperti di Paesi del
continente asiatico parteciperanno all'evento, in cui si
prenderanno in considerazione anche le condizioni dei lavoratori
in Siria, Egitto, Libano, Marocco e Iraq, come anche la
situazione del lavoro minorile.
In Giordania vivono circa mezzo milione di immigrati, per la
maggior parte in arrivo da Egitto e Siria. Ci sono anche 70 mila
collaboratori domestici provenienti da Paesi asiatici, fra cui
le Filippine, lo Sri Lanka, e l'Indonesia. Gruppi per la difesa
dei diritti umani hanno spesso criticato le autorità giordane
accusandole di non assumere una posizione ferma contro l'abuso a
danno dei lavoratori, spesso vittime di orari di lavoro troppo
lunghi, di maltrattamenti fisici e psicologici e del mancato
pagamento degli stipendi. (ANSAmed)
(ANSAmed)
2008-12-02 13:40