VIOLENZA DONNE: GIORDANIA, 20% APPROVANO PERCOSSE DA MARITI
(ANSAmed) - ROMA, 25 NOV - Circa il 20% delle donne giordane
approva che i mariti le picchino per disciplinare i loro
comportamenti. E' quanto emerge da una ricerca svolta dal
dipartimento di statistica, con la collaborazione di alcune
agenzie delle Nazioni Unite.
Lo studio ha interessato circa 15 mila famiglie e, su questo
specifico tema, sono state interpellate 11 mila donne sposate.
Il rappresentante delle agenzie Onu coinvolte, Luck Steve, ha
sottolineato come, dopo i sorprendenti risultati della ricerca,
sia necessario prendere misure per contrastare il fenomeno.
"L'indagine evidenzia che abbiamo molto lavoro da fare - ha
sottolineato - sulla posizione delle donne nella società e su
come vengono trattate". Condotto nel 2007, lo studio è stato
presentato pubblicamente al dipartimento di statistica.
Gli attivisti per i diritti umani hanno lavorato molto per
migliorare la condizione delle donne nella società giordana,
ancora influenzata da costumi tribali, ma si confrontano con la
resistenza dei politici tradizionalisti.
La regina Rania di Giordania insiste sulla necessità di
garantire più diritti alla donne sin da quando fu incoronata
nove anni fa. I suoi sforzi hanno contribuito a far garantire
anche alle donne la possibilità di divorziare, una misura che
era stata esclusivo diritto degli uomini per lungo tempo. A
segnalare la difficile situazione delle donne in Giordania, in
particolare, il fenomeno dei crimini d'onore: ogni anno, in nome
dell'onore, vengono uccise dalle 15 alle 20 donne, e i loro
assassini vengono poi puniti con pochi mesi di carcere.
Quanto alla possibilità per l'uomo musulmano di picchiare la
donna "indisciplinata", deriverebbe da un versetto coranico,
il trentaquattresimo della quarta sura, recentemente messo in
discussione anche dalla prestigiosa autorità sunnita di Al
Azhar. In una fatwa che ne confermava altre già annunciate da
esponenti religiosi sauditi e turchi, lo sheikh Abdel Hamid al
Atrash ha sostenuto il diritto della moglie di picchiare il
marito per difendersi. (ANSAmed).
2008-11-25 15:32