GAZA: MSF; IN CORSO UNA CATASTROFE UMANA, CIVILI ESAUSTI
(ANSAmed) - ROMA, 7 GEN - Nella Striscia di Gaza è in corso
una vera e propria "catastrofe umana", la popolazione vive in
"uno stato di terrore permanente", è "spaventata ed
esausta". E' la drammatica testimonianza della coordinatrice di
Medici senza Frontiere, Jessica Pourraz, che in teleconferenza
da Gaza City ha lanciato un appello per "il rispetto dello
spazio umanitario e del diritto all'accesso alle cure".
"I feriti - ha spiegato - non riescono ad arrivare negli
ospedali perché le condizioni di sicurezza non permettono
alcuno spostamento all'interno della Striscia. Anche le
ambulanze vengono prese di mira dai bombardamenti".
"Nessuno fugge da Gaza, i palestinesi sono in trappola,
chiusi a chiave nella Striscia, senza acqua ed elettricità . Il
cibo entra ma in quantità insufficiente e molti camion di aiuti
e materiale, come i nostri, restano bloccati a Kerem Shalom, al
confine con Israele, perché andarli a recuperare è troppo
pericoloso", ha raccontato ancora l'operatrice di Msf.
"Molte famiglie hanno le case distrutte e cercano rifugio negli
ospedali e nelle scuole dell'Unrwa (l'agenzia Onu per gli aiuti
ai profughi palestinesi, ndr), ma neanche lì, come abbiamo
purtroppo constatato, non sono al sicuro". "Anche noi - ha
concluso - abbiamo paura. La sera andiamo a dormire e non
sappiamo se l'indomani la nostra casa sarà ancora in piedi".
(ANSAmed)
2009-01-07 18:00