EGITTO: BLOGGER CREANO OSSERVATORIO PER DIRITTI UMANI
(ANSAmed) - IL CAIRO, 4 DIC - La formazione di un
osservatorio per il rispetto dei diritti umani, con lo specifico
compito di seguire le sorti dei blogger che vengono arrestati e
di impedire che i servizi di sicurezza operino in modo da
limitare la libertà di espressione. E' l'impegno preso durante
una riunione di blogger promosso dall'Organizzazione Egiziana
per i diritti umani (Eohr), in collaborazione con l'istituto
tedesco Fredriech Nawmann.
L'osservatorio dovrebbe mettere insieme - ha reso noto l'Eohr
- esperti in legge, informazione e diritti umani che elaborino
azioni per difendere la stampa elettronica ed i blogger ed
organizzare campagne di solidarietà con la categoria. Una delle
prime iniziative dovrebbe essere la revisione di tutte le leggi
sulla libertà di stampa, in particolare quelle che prevedono la
reclusione per reati di stampa commessi da giornalisti.
Una petizione al Consiglio di Stato contro il ministro
dell'Interno, Habib el Adly, è stata preparata dall'unità di
aiuto gelale della Rete Araba per l'informazione sui diritti
umani (Anhri) per l'arresto del blogger Mohamed Adil, avvenuto
il 20 novembre, che non si sa dove sia detenuto.
Prescindendo dalla sua appartenenza alla confraternita dei
Fratelli Musulmani, il direttore esecutivo dell'Anhri, Gamal
Eid, sostiene che "Mohamed Adil non ha commesso alcun crimine,
ma ha soltanto espresso la propria opinione sul proprio blog" e
rifiuta la logica di "minare la libertà di un cittadino
egiziano con il pretesto della sua affiliazione ad uno o ad un
altro gruppo". (ANSAmed).
2008-12-04 19:53