KOSOVO: AIBI INAUGURA A PRISTINA CASA BAMBINI ABBANDONATI
(ANSAmed) - ROMA, 10 OTT - Mirsije, una bambina di nove anni
adottata dalla famiglia che l'aveva accolta in affido, ha aperto
la porta del 'Pan di Zucchero' di Pristina, la prima sede estera
del progetto che l'Associazione 'Amici dei bambini' (Aibi) ha
ideato per i bambini in difficoltà familiare.
'Pan di zucchero' - come riferisce l'agenzia cattolica Sir -
é il fulcro di una rete di attività sul territorio che prevede
lo sviluppo di una rete di famiglie e di servizi per dare la
migliore accoglienza familiare all'infanzia abbandonata. Il
nuovo spazio si trova accanto alla sede di Amici dei bambini
all'interno del Centro don Bosco di Pristina.
La presenza di Mirsije, del fratellino in affido e dei
genitori che costituiscono la rete nascente di famiglie kosovare
dedicate all'accoglienza, è stata particolarmente
significativa: "Il suo nome (che in lingua albanese significa
'benessere') - dicono all'Aibi - appare ancora più indovinato
per una giornata come questa in Kosovo, dove l'associazione è
presente da più di dieci anni".
Inoltre, raccontano ancora all'Aibi, "la famiglia di Mirsije
ha una storia unica: la mamma, abbandonata dalla famiglia quando
aveva tre anni, ha deciso di dedicarsi ai bambini abbandonati.
Così oltre a un figlio biologico, ha voluto accogliere con il
marito bambini in affido e in adozione. E oggi la loro è una
delle famiglie affidatarie di Amici dei bambini in Kosovo".
(ANSAmed).
2008-10-10 12:36