IMMIGRAZIONE: UNHCR, 100 SOMALI DISPERSI NEL GOLFO DI ADEN
(ANSAmed) - GINEVRA, 10 OTT - Circa cento boat-people, in
maggioranza somali, risultano dispersi nel Golfo di Aden dopo
che trafficanti che li stavano trasportando dal Corno d'Africa
li hanno costretti a gettarsi in mare al largo della costa dello
Yemen, ha affermato oggi a Ginevra l'Alto Commissariato delle
Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Si teme possano essere
morti.
E' l'ennesima tragedia del genere nel Golfo di Aden. Secondo
le testimonianze di alcuni sopravvissuti, l'imbarcazione
trasportava circa 150 passeggeri ed era partita lunedì dal
porto somalo di Marera, nei pressi di Bosaso, ed ha impiegato
tre giorni per attraversare il Golfo di Aden. A cinque km dalla
costa la maggioranza dei passeggeri, tutti tranne 123 fatti
salire su una piccola barca, sono stati costretti a gettarsi in
acqua. Secondo i sopravvissuti, 47 persone hanno raggiunto la
spiaggia, ha detto il portavoce dell'Unhcr Ron Redmond. Le
ricerche continuano per trovare altri sopravvissuti.
In fuga dalle violenze in Somalia, numerose persone cercano
di raggiungere lo Yemen, ma il bilancio è drammatico.
Dall'inizio dell'anno 32mila persone sono sbarcate in Yemen dopo
aver compiuto la traversata. Almeno 230 persone sono morte ed i
dispersi sono 365, incluse le vittime dell'ultimo incidente.
(ANSAmed).
2008-10-10 15:24