LIBIA: DIROTTATORI AEREO ACCETTANO LIBERARE DONNE E BAMBINI
(ANSAmed) - TRIPOLI, 27 AGO - I dirottatori del Boeing 737
della compagnia sudanese privata 'Sun Air' con 95 persone a
bordo, diretto a Karthoum ma costretto ad atterrare in Libia,
hanno accettato la richiesta dei negoziatori libici di liberare
donne e bambini. Lo ha riferito all'Afp un responsabile libico.
L'aereo sudanese è stato dirottato ieri mentre era in volo
dal capoluogo del Darfur Nyala a Karthoum. E' atterrato in
Libia, nell'oasi di Kufra, ma i pirati vogliono andare a Parigi.
Secondo il pilota, i dirottatori sono almeno una decina e
appartengono a un'ala minoritaria del Movimento di liberazione
del Sudan (Slm), un gruppo ribelle del Darfur, guidato da Abdel
Wahid Mohammed al Nur, che vive a Parigi. Ma questi ha smentito
ogni implicazione.
Oggi il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner ha
detto che Parigi compirà ogni sforzo per proteggere la vita dei
passeggeri. In un'intervista radiofonica, Kouchner ha affermato
di "non potere dire nulla" su come procedano le trattative con
i dirottatori ma ha assicurato che la Francia "farà tutto il
possibile perché i passeggeri siano protetti". Il ministro non
ha detto esplicitamente se la Francia sia disposta ad accogliere
l'aereo secondo le richieste dei dirottatori, e ha affermato di
auspicare che "il colonnello Gheddafi possa convincere i pirati
a non fare del male ai passeggeri".
Circa il fatto che i dirottatori si richiamino a un leader
della ribellione del Darfur, Abdel Wahid Mohammed Nur, cui
Parigi ha concesso asilo, ha detto: "E' un vero capo della
ribellione, della resistenza del Darfur, il quale dice di non
conoscere queste persone e che rifiuta di usare i loro metodi,
é un uomo pacifico". (ANSAmed).
2008-08-27 10:30