MAROCCO: CELEBRA FESTA RIVOLUZIONE DEL RE E DEL POPOLO
(ANSAmed) - RABAT, 20 AGO - Sono passati 55 anni dal giorno
esatto in cui il re Mohammed V del Marocco venne costretto dai
francesi all'esilio. Era proprio il 20 agosto del 1953 quando il
sovrano, assieme alla sua famiglia, dovette lasciare per volere
del governo parigino il Paese. Oggi, con la "Festa della
Rivoluzione del re e del popolo", il Marocco ricorda questa
data così emblematica che segna un passo importante nella lotta
per la liberazione dall'occupazione francese.
In seguito al rifiuto del re Mohammed V - nonno dell'attuale
sovrano - di firmare alcuni decreti che riconoscevano la
sovranità francese sul Regno, l'intera famiglia reale allaouita
venne allontanata. Al posto dell'ex re, i francesi designarono
lo zio, Mohammed Ben Arafa, il quale però abdicò dopo due
anni.
Mohammed V rientrò poi in patria il 16 novembre 1955 e nel
febbraio del 1957, quando il Marocco raggiunse la piena
indipendenza, assunse il titolo di Re. L'anniversario di questo
avvenimento, rappresenta una occasione per ricordare gli sforzi
di quanti sacrificarono le proprie vite per liberare il
territorio e per portare la nazione marocchina nell'alveo delle
democrazie e degli Stati moderati. (ANSAmed).
2008-08-20 10:35