MAROCCO: DEPUTATO ARRESTATO A ROMA, RISERVA SU DOMICILIARI
(ANSAmed) - ROMA, 22 AGO - Il tribunale del riesame di Roma
si è riservato oggi di decidere sull'istanza di scarcerazione e
di collocazione ai domiciliari presentata dal senatore
marocchino Yahya Yahya, arrestato all'inizio di agosto in
seguito ad una lite scoppiata all'uscita da un locale pubblico
nei pressi di via Veneto.
Yahya, che si trovava a Roma in vacanza con la famiglia, è
già stato condannato per direttissima a due anni e sei mesi di
reclusione per violenza sessuale (avrebbe palpeggiato una
turista ma il difensore, Domenico Naccari, non conferma tale
imputazione), rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Il
parlamentare marocchino, al quale non è stata riconosciuta la
sospensione condizionale della pena, è detenuto nel carcere di
Rebibbia.
Nell'istanza di scarcerazione presentata dall'avvocato
Domenico Naccari si sottolineano l'insussistenza della
pericolosità sociale dell'indagato e dei pericoli di
reiterazione del reato e di fuga. Il tribunale del riesame,
presieduto da Bruno Schicchitano, potrebbe pronunciarsi anche in
giornata. (ANSAmed).
2008-08-22 14:30