IMMIGRAZIONE: NAUFRAGIO MALTA; UNHCR, LIBERARE SUPERSTITI
(ANSAmed) - LA VALLETTA (MALTA), 29 AGO - Mentre proseguono
le ricerche dei 70 migranti dispersi nel naufragio avvenuto,
mercoledì scorso, a largo di Malta, il governo de La Valletta
non ha ancora risposto agli appelli dell'Alto Commissariato
dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr) di rilasciare gli otto
extracomunitari sopravvissuti al disastro e attualmente
trattenuti nel centro di detenzione di Safi.
"Non abbiamo ancora ricevuto nessuna reazione da parte del
governo maltese," ha detto Neil Falzon il rappresentante dell'
Unhcr sull' isola. "E necessario - aggiunge - che il ragazzo di
15 anni, scampato alla morte, venga rilasciato, consegnato ad un
centro di accoglienza e assistito psicologicamente".
"Non può ne alzarsi ne parlare. - spiega - E' fortemente
traumatizzato, non riesce a reagire. Ha visto morire quasi tutti
i suoi compagni".
Nei giorni scorsi un elicottero tedesco della missione
europea Frontex aveva avvistato cinque corpi: due sono stati
recuperati. (ANSAmed).
2008-08-29 15:45