MONTENEGRO: HACKER ALBANESI INNEGGIANO A 'GRANDE ALBANIA'
(ANSAmed) - BELGRADO, 15 LUG - Incursione a sfondo
irrendentista e nazionalista, ieri, da parte di un gruppo di
hacker di etnia albanese nel sito delle linee aeree del
Montenegro, bloccato per alcune ore da un blitz telematico e
inondato di slogan inneggianti alla "Grande Albania". Lo
riferisce oggi da Podgorica l'agenzia serba Tanjug.
L'attacco si è consumato nel pomeriggio, quando gli hackers
sono riusciti a penetrare nel sito rendendolo impraticabile ai
passeggeri. Al posto di orari, informazioni e servizi di
biglietteria, sono comparse bandiere rosse albanesi con l'aquila
nera al centro, registrazioni di musica folk illirica e messaggi
ispirati al sogno di una "Albania unita" etnicamente oltre i
confini attuali degli Stati balcanici.
Gli albanesi sono poco meno del 10% della popolazione del
Montenegro, la più piccola delle repubbliche ex jugoslave, e
sono accreditati generalmente di posizioni moderate. Alcuni
circoli non sembrano tuttavia immuni dal contagio delle
fibrillazioni riproposte nell'area dalla recente proclamazione
unilaterale d'indipendenza del Kosovo albanese dalla Serbia: un
evento presentato come un caso a sé da Pristina, ma
interpretato da diversi gruppi radicali della regione (dal
Montenegro alla valle serba di Presevo fino alla Macedonia, dove
gli albanesi sono quasi il 30% della popolazione locale) come un
passo verso la creazione di quella "Grande Albania" che pure
Tirana e la comunità internazionale assicurano di non voler
consentire. (ANSAmed).
2008-07-15 16:07