ISLAM: RAMADAN; IMAM E PREDICATRICI DAL MAROCCO ALL'ITALIA
(ANSAmed) - ROMA, 26 AGO - Una trentina di imam dal Marocco,
e con loro anche alcune "mourchidat" (consigliere spirituali)
stanno per giungere in questi giorni in Italia per seguire la
comunità musulmana in Italia nel mese sacro del Ramadan, che
comincia la prossima settimana. Una misura voluta dallo stesso
governo marocchino e concordata con quello italiano, precisa la
deputata del Pdl Suad Sbai, per contribuire ad evitare che i
riti del Ramadan siano gestiti da imam impreparati se non
addirittura legati alle correnti più estremistiche.
"Alcuni imam, forse sei o sette - riferisce Sbai, che è
anche presidente delle donne marocchine in Italia - erano giÃ
venuti l'anno scorso ed erano stati accolti con entusiasmo. Ma
la novità di quest'anno è proprio che, oltre ad essere più
numeroso, il gruppo di imam è accompagnato anche da donne,
cioé dalle Mourchidat". Il riferimento è alle "consigliere
spirituali" delle moschee, con funzione di predicatrici anche
se non con il titolo di guidare la preghiera, che da alcuni anni
il Marocco ha cominciato a formare per affiancarle agli imam.
Un'innovazione introdotta e sostenuta dal re Mohammad VI
anche con l'intento di arginare l'estremismo. Ed è proprio
"contro l'estremismo è la violenza" che, riferisce ancora
Sbai, il governo marocchino ha voluto "esportare" i suoi iman
per il Ramadan non solo in Italia ma anche in altri paesi
europei come l'Olanda, il Belgio e la Spagna. Iniziativa
concordata anche con il governo italiano dal ministero degli
affari religiosi del Marocco.
Imam e 'mourchidat', le cui spese di soggiorno sono a carico
del Marocco, opereranno in particolare per la preghiera serale
presso le moschee e i centri di preghiera di tutto il paese.
(ANSAmed).
2008-08-26 17:06