TUNISIA: ATTIVISTA DIRITTI UMANI ARRESTATO DOPO INTERVISTA
(ANSAMED) - PARIGI, 27 AGO - Reporters sans frontiers (Rsf)
chiedono l'immediata liberazione di Tarek Soussi, attivista
dell'Associazione internazionale per il sostegno ai prigionieri
politici, arrestato oggi nella sua casa di Biserta, 60 km a nord
di Tunisi. Ieri Soussi aveva dato un'intervista telefonica alla
tv satellitare Al Jazeera in cui criticava l'arresto di sette
persone.
La moglie ha riferito a Rsf che una decina di poliziotti in
borghese hanno fatto irruzione nella casa, dopo che uno di loro
si era presentato come dipendente di una compagnia elettrica. La
donna ha detto che gli agenti hanno poi portato via Soussi senza
dire dove lo conducevano, e di non essere riuscita a scoprire da
nessun funzionario locale dove ora sia trattenuto.
RSF ha anche scritto ieri al ministro degli Interni tunisino
Rafik Belhaj Kacem, sollecitandolo ad intervenire sul caso del
giornalista Slim Boukhdir, privo della carta d'identità da
quando è uscito dal carcere il mese scorso e del passaporto dal
2004. Il giornalista, già corrispondente per il quotidiano
pan-arabo Al Quds Al Arabi e per il sito della tv al-Arabiya,
era stato condannato ad un anno di carcere nel dicembre 2007,
per accuse giudicate da Rsf prive di fondamento, ed è stato
liberato anticipatamente il 21 luglio. Liberazione giudicata
come "segno di buona volontà " da parte del governo, ma che
non ha posto fine ai suoi problemi. (ANSAmed).
2008-08-27 19:45