TRASPORTI: ITALIA ED EGITTO SIGLANO ACCORDO NAVIGAZIONE
(ANSAmed) - ROMA, 3 DIC - Parità di trattamento tra le navi
mercantili egiziane e quelle italiane. E' questo il nocciolo
dell'accordo firmato a Roma tra il ministro delle Infrastrutture
Altero Matteoli e il suo collega egiziano Lofty Mansour nel
corso di un incontro svoltosi nella sede dell'Ice, l'Istituto
per il commercio estero.
Obiettivo: individuare nuovi collegamenti marittimi,
potenziare quelli già esistenti e favorire il trasporto a corto
raggio sia di merci che di passeggeri. Le merci movimentate ogni
anno tra Italia ed Egitto ammontano a circa 6 milioni di
tonnellate.
Risultato di un lungo iter negoziale, l'intesa di navigazione
sostituisce quella siglata nel 1976 e garantisce reciprocità di
trattamento alle imbarcazioni mercantili dei due Paesi che
facciano scalo nei porti italiani ed egiziani. Verranno infatti
adottate tutte le misure necessarie per evitare ritardi e
semplificare il disbrigo delle formalità di frontiera,
doganali, sanitarie o di altra natura. La collaborazione
riguarderà anche l'azione delle rispettive Guardie costiere per
la tutela dell'ambiente marino contro l'inquinamento, il
trasporto di merci pericolose, la sicurezza.
"L'Egitto è un partner importante per l'Italia - ha detto
Matteoli - e l'intesa rafforzerà i rapporti anche politici fra
i due paesi". "E' stato un incontro fruttuoso e costruttivo -
ha aggiunto Mansour -. Abbiamo esaminato lo sviluppo anche nel
settore delle ferrovie egiziane grazie alla positiva
collaborazione con le Fs italiane". Lo stesso amministratore
delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, presente
all'incontro odierno, ha ricordato che "dal primo settembre 10
dirigenti italiani sono in Egitto" per studiare e valutare
progetti di sviluppo. (ANSAmed).
2008-12-03 15:52