PORTI: MUSCI, PAESI MED SENZA INFRASTRUTTURE PERDONO SFIDA
(ANSAmed) - PALERMO, 7 OTT - "Il Mediterraneo è un bacino
ampio ed appetibile per i traffici internazionali. Se non ci
sono infrastrutture portuali e di trasporto efficienti sarÃ
impossibile affrontare in futuro le sfide di un contesto
globalizzato". Lo ha detto Francesco Musci, primo delegato
dell'associazione internazionale di navigazione Pianc-Italia,
intervenuto oggi, alla prima edizione del convegno "Giornate
mediterranee di ingegneria costiera e portuale", con esperti
nazionali e provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Libia,
Israele.
"Da sempre il Mediterraneo - ha continuato Musci - ha
detenuto un ruolo privilegiato in termini di presenze
archeologiche, architettoniche, storiche, ambientali ed ancora
oggi, anche il comparto turistico presenta significativi trend
di crescita. Tale privilegio, rafforza l'esigenza di gestire
tutte le attività connesse con l'uso delle coste e del mare".
"Il Pianc - conclude Musci -, su proposta delle sezioni
nazionali di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, ha promosso
queste giornate per fornire un'occasione d'incontro, confronto,
divulgazione, e formazione sul tematiche connesse al ruolo del
Mediterraneo nell'evoluzione della navigazione e delle
infrastrutture portuali. I quattro Paesi organizzatori, a turno,
ospiteranno la manifestazione in armonia con il protocollo
d'intesa che hanno sottoscritto nel 2007, in India". (ANSAmed).
2008-10-07 15:59