TURISMO: ITALIA; FEDERALBERGHI,IN CRISI PUR CON PREZZI BASSI
(ANSAmed) - ROMA, 21 AGO - Se pasta, pane, latte, affitti,
aumentano, gli unici a diminuire sono i prezzi degli alberghi:
"spero che ora le associazioni per la difesa dei consumatori,
che sono sempre pronte ad attaccarci, ci ringrazino: ogni anno
ci illustrano come i responsabili del caro vacanze ma ora è
evidente che se anche per gli albergatori i costi di gestione
sono aumentati, i prezzi sono addirittura diminuiti". Il
presidente di Federalberghi e di Confturismo-Confcommercio,
Bernabò Bocca, commenta i dati diffusi dal Tesoro che indicano
come gli alberghi hanno attuato quest'anno una contrazione dei
prezzi dello 0,8%. E di fronte ai dati Bocca chiede alle
associazioni dei consumatori "che ogni anno si lamentano, di
riconoscere che siamo stati l'unico settore ad abbassare i
prezzi" e alla politica di attuare le misure necessarie per il
rilancio del settore: la riforma dell'Enit, l'abbassamento
dell'Iva, l'istituzione del ministero del Turismo, politiche per
la promozione, interventi sulle infrastrutture. "E serve che
parta presto il portale del turismo - osserva Bocca - le imprese
non hanno i tempi della politica, abbiamo bisogno che questo
strumento diventi operativo nel giro di pochi mesi".
"L'estate per gli operatori del turismo è stata abbastanza
negativa - conclude Bocca - ma il problema, ora è evidente, non
é la competitività del settore. Speriamo che a breve l'euro si
indebolisca così che l'Europa sia più competitiva e che gli
italiani abbiano più soldi in tasca". (ANSAmed).
2008-08-21 16:36