FOTOGRAFIA: UN LIBRO SU STORIA TERRITORI PALESTINA OCCUPATI
(ANSAmed) - MILANO, 7 OTT - Un repertorio fotografico sui
quarant'anni di occupazione israeliana dei Territori palestinesi
e allo stesso tempo, nelle parole della curatrice, un "atto di
resistenza contro la stessa occupazione": si tratta del volume
Atto di Stato, pubblicato da Bruno Mondadori e presentato ieri
sera a Milano da Ariella Azoulay, ebrea israeliana che insegna
cultura visiva all'università Bar Ilan e che ha realizzato la
mostra da cui è tratto il libro.
Il volume raccoglie oltre 700 fotografie, scelte tra circa 10
mila, scattate tra il 1967 e il 2007 da circa 70 fotografi, per
lo più israeliani, e si sofferma soprattutto sulle difficoltÃ
dei palestinesi, dai check point alle case di presunti
terroristi distrutte dall'esercito israeliano. Le foto sono
sempre accompagnate da didascalie che mirano anche a raccontare
il contesto che c'é dietro l'immagine.
Scopo della mostra, che in Israele è stata allestita alla
Minshar School of Art, è creare un archivio visivo
dell'occupazione che, spiega Azoulay, "non esisteva ancora",
ma anche "combattere il mito che gli israeliani sappiano tutto
dell'occupazione". Secondo lei, "la disinformazione è uno dei
meccanismi più forti dell'occupazione".
Una forte critica all'operato di Azoulay è arrivata dal
fotografo Ferdinando Scianna, presente all'incontro. Scianna,
pur apprezzando "l'ottimo repertorio di immagini sull'orrore
dell'occupazione" ha puntato il dito in particolare contro
l'uso delle didascalie "che spesso cercano di far dire alle
foto cose che esse non dicono".(ANSAmed).
2008-10-08 10:54