FOLKLORE:COSI'CANTANO A SPEZZANO,IN CD MUSICA ARBERESHE ***
(ANSAmed) - SPEZZANO ALBANESE (COSENZA), 10 OTT - Tuffarsi
nel passato alla riscoperta delle antiche tradizioni legate alla
cultura etno-musicale arbereshe di Spezzano Albanese. E' l'idea
base del cd audio, con brani tipici del repertorio sacro e
profano locale, realizzato dall'Associazione culturale MeEduSA.
"Keshtu Kendonjen Spixane" (Così cantano a Spezzano) è il
titolo del lavoro che è stato curato dai componenti
dell'associazione e, in particolare, dall'esperta musicologa
Daniela Bosco, che, per valutare le fonti del suo studio
musicale di recupero di canti popolari, oggi anche di estremo
interesse etno-antropologico, si è "calata" nelle vie del
borgo cittadino interfacciandosi con quei "giovani di altri
tempi" (come li definisce nell'introduzione al cd il presidente
della MeEduSA, Emanuele Armentano), che nel proprio bagaglio
culturale e d'esperienza ancora possiedono alcune importanti
conoscenze da trasferire alla nostra generazione.
Così, grazie alla collaborazione di alcuni anziani del
paese, sono stati rievocati e ricostruiti, musicalmente e
vocalmente, brani ormai remoti e quasi dimenticati, legati al
tema del lavoro, ai riti religiosi, alle festività , agli
avvenimenti sociali, all'amore e alle emozioni in genere.
L'opera si divide idealmente in due sezioni: la prima
raccoglie canti legati all'ambito religioso, molti dei quali
ancora oggi vengono eseguiti perché abbinati al culto popolare
tramandatosi; la seconda contempla invece i canti profani,
facenti parte del patrimonio più "a rischio". La trascrizione
e traduzione dei testi, proposta nel book che accompagna il cd,
sono state curate da Maria Concetta Marino. Il lavoro di
registrazione in presa diretta e missaggio e la realizzazione
del "master" sono state realizzate da Egert Pano.
"I brani presenti nel Cd - spiega Daniela Bosco - sono
documentazione storica di una società , di un popolo, di una
tradizione tramandata oralmente di padre in figlio, di bocca in
bocca, che sta rischiando di scomparire a causa del cambiamento
musicale, culturale e sociale. Le fonti di questo studio sono
state per lo più 'contatto umano', ricerche sul campo,
testimonianze dirette di tradizioni e costumi. E' stato come
fare un tuffo nel passato, rivivere, attraverso i racconti, i
momenti in cui si cantavano 'ajre', si componevano 'vijershe',
ripercorrendo l'intensa 'vita' delle 'gjitonie''.
"Il progetto - sostiene Emanuele Armentano - si propone di
lasciare un contributo alle nuove generazioni, nella speranza
che queste 'tracce' non vadano mai perse. Oltre cinquecento anni
di storia ci legano ad un popolo fiero ed orgoglioso, capace di
ribellarsi alla sottomissione con coraggio e grande
responsabilità . Da allora 'Spixana' ha plasmato la propria
immagine sul sentiero della quotidianità e dell'esperienza
individuale e collettiva".Il cd "Keshtu Kendonjen Spixana"
verrà presentato ufficialmente il 18 ottobre nella sala
consiliare del Comune di Spezzano Albanese. (ANSamed).
2008-10-10 16:46