MO: CISGIORDANIA; ISLAMICI PROTESTANO, SALTA MISS PALESTINA
(ANSAmed) - RAMALLAH, 21 DIC - Denunciato da gruppi islamici
come "un oltraggio ai valori tradizionali" e al pudore della
donna, è stato rinviato a data da destinarsi il concorso di
miss Palestina 2009, già annunciato per il 26 dicembre con il
patrocinio ufficiale dell'amministrazione locale di Ramallah, in
Cisgiordania. Lo riferisce oggi l'agenzia Maan.
La decisione è stata resa nota dal governatore della cittÃ
e disposta dall'Autorità nazionale palestinese (Anp), che ha
optato per uno slittamento sine die - di fatto un annullamento -
al fine di evitare polemiche e proteste.
Il governatorato di Ramallah, in una nota ripresa dalla Maan,
afferma che "la manifestazione di incoronazione di miss
Palestina 2009, in calendario per il 26 dicembre, è stata
congelata e rinviata, nel rispetto di esigenze di interesse
pubblico". E giustifica la cosa come una scelta di opportunitÃ
legata al primo anniversario - che cade domenica 27 - dell'
inizio dell'offensiva israeliana 'Piombo Fuso' nella Striscia di
Gaza, conclusasi il 18 gennaio con un bilancio di circa 1.400
palestinesi uccisi. Una coincidenza che tuttavia non aveva
impedito inizialmente di fissare l'appuntamento e che
probabilmente non rappresenta la vera causa del rinvio.
La stessa Maan sottolinea piuttosto il peso e il tono acceso
delle contestazioni piovute sull'Anp - e sui funzionari del
ministero della Cultura inseriti in giuria - da figure del clero
musulmano ed esponenti politici islamici. (ANSAmed).
2009-12-21 14:21