(ANSAmed) - TUNISI, 29 LUG - Kerkouane, l'unica citta'
fenicio-punica ancora esistente, dichiarata dall' Unesco nel
1985 patrimonio dell'umanita', ospita anche quest'anno il
seminario internazionale di studi archeologici giunto alla 45/a
edizione. Organizzato dall' Istituto nazionale patrimonio,
facente parte del ministero tunisino della Cultura e della
salvaguardia del patrimoni, il seminario riunisce fino al
prossimo 6 agosto archeologi, ricercatori, docenti universitari
e storici di Italia, Francia, Algeria, Spagna e Portogallo.
Li affiancano giovani laureati tunisini, avviati alla ricerca
archeologica. I lavori del seminario interessano, quest'anno,
l'architettura domestica, religiosa e funeraria. Kerkouane,
situata sulla penisola di Capo Bon, a 12 chilometri da Kelibia,
nel nord-est della Tunisia, ebbe un'esistenza di almeno quattro
secoli e, secondo gli studiosi, venne abbandonata durante la
prima guerra punica (circa 250 a.C.) e non venne ricostruita dai
romani. Contiene rovine di notevole interesse risalenti
all'epoca dell'antica Cartagine (gli scavi hanno portato alla
luce rovine risalenti al quarto e terzo secolo a.C.) e oggi,
all'interno di quello che fu l' insediamento, vi sono muri, case
con facciate colorate con argilla, colonne di un antico
santuario con frammenti di mosaico, marciapiedi, soglie di
portoni e pavimenti con mosaici. Molti reperti sono esposti in
un piccolo museo all'entrata del sito archeologico. (ANSAmed)
ARCHEOLOGIA: TUNISIA, A KERKOUANE 45/O SEMINARIO DI STUDI
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