TURCHIA: DEMOCRAZIA NON E' A RISCHIO, DICE PREMIER ERDOGAN

(ANSAmed) - ANKARA, 4 LUG - Le tensioni politiche che da
alcuni mesi attraversano la Turchia saranno risolte e la
democrazia del Paese non e' a rischio. E' quanto ha detto oggi
ad Ankara, parlando con esponenti del suo partito Giustizia e
Sviluppo (Akp, filoislamico al governo) il premier Tayyip
Erdogan impegnato in una battaglia giudiziaria per non far
chiudere, per ordine della Corte Costituzionale, l'Akp accusato
di ''attivita' antilaiche''.
L'eventuale chiusura del partito e l'interdizione dalla vita
politica per cinque anni di 71 suoi esponenti - tra cui lo
stesso Erdogan ed il presidente della Repubblica Abdullah Gul -
porterebbe all'indizione di elezioni anticipate a settembre ma,
probabilmente, anche ad un periodo di maggiore incertezza
politica ed economica per la Turchia.
''Io voglio ribadire ancora una volta - ha detto il premier
in un discorso trasmesso dalle tv - che in Turchia il sistema
democratico con le sue istituzioni e le sue regole e'
funzionante nell'ambito delle leggi. La Turchia ha l'esperienza
per superare questo doloroso periodo e risolvere i suoi problemi
con le proprie dinamiche interne. Nessuno si deve preoccupare'',
ha aggiunto Erdogan. (ANSAmed).