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Furti d'auto in calo nel 2011 ma diminuiscono i recuperi

Maglia nera per il fenomeno alla Campania, Roma citta' peggiore

24 aprile, 18:19
Furti d'auto in calo nel 2011 ma diminuiscono i recuperi Furti d'auto in calo nel 2011 ma diminuiscono i recuperi

ROMA - Oltre 310 vetture rubate ogni giorno, circa 13 ogni ora e una ogni 5 minuti; dei complessivi 113.360 veicoli sottratti ai legittimi proprietari, 62.026 sono spariti nel nulla. Scende dal 47% al 45% la percentuale di recuperi e ritrovamenti delle vetture rubate. E' questo il pesante bilancio che emerge dai dati del 'Dossier annuale sui Furti d'Auto 2011', elaborato da LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero dei veicoli rubati, che raccoglie e analizza i dati forniti dal Ministero dell'Interno.

Nel 2011 il furto dell'auto si è confermato dunque un fenomeno criminale di primo piano con oltre 113mila vetture sottratte anche se in calo rispetto agli anni precedenti.

Resta elevato il numero dei furti a scopo di cannibalizzazione (per ottenere pezzi di ricambio), per i traffici internazionali di auto e dei cosiddetti 'furti d'uso' (perpetrati per commettere altri reati), anche se le attività criminali devono oggi fare i conti con la maggiore diffusione di sofisticati sistemi antifurto, che stanno spingendo i 'topi d'auto' verso frontiere di azione sempre più ingegnose e tecnologiche. Dall'analisi dei dati 2011 emerge come una significativa parte di questi episodi criminosi si concentra nelle cinque Regioni più colpite a livello nazionale, che da sole rappresentano il 79% dell'intero fenomeno. Al primo posto di questa particolare graduatoria si trova la Campania che con 20.946 furti nel 2011 scavalca il Lazio (20.873), lo scorso anno al comando, e distacca anche il terzetto di Regioni pressoché appaiate, Lombardia (15.901), Puglia (15.798) e Sicilia (15.735). Campania, Sicilia e Sardegna sono le uniche Regioni in cui il tasso di furti è ancora in crescita. Ulteriori spunti di interesse emergono con riferimento ai dati sulle singole Province, dai quali si evince una forte concentrazione del fenomeno nelle cinque 'meno virtuose', all'interno delle quali si condensa oltre la metà dei furti di auto nazionali.

La 'città eterna' si conferma Capitale dei furti e consolida la sua leadership: quasi 17 sottrazioni su 100 avvengono qui.

Nonostante il calo del dato in assoluto rispetto al 2010, a Roma e dintorni continuano ad essere rubate oltre due auto ogni ora.

Napoli è l'unica tra le province più colpite a mostrare una consistente crescita del crimine (605 episodi in più rispetto al 2010), mentre Milano (2.154 in meno), Bari (1.375 in meno) e Torino (846 in meno) seguono il trend nazionale e Catania (78 in più) resta stabile.

Le vetture preferite dai ladri restano quelle più vendute sul mercato, anche perché i 'pezzi' di queste, una volta rubate e cannibalizzate, vanno ad alimentare il mercato nero dei ricambi.

Nelle prime 10 posizioni di questa graduatoria figurano veicoli di segmento medio che, sommati tra loro, costituiscono circa il 43% del complessivo parco auto sottratto. Come già registrato nel 2010, anche i dati sullo scorso anno vedono nei primi cinque posti altrettanti modelli del Gruppo Fiat. La novità è legata alla crescita del numero dei furti di quasi tutti i modelli nazionali pur a fronte di un calo del trend generale dei furti: Panda (da 9.246 del 2010 a 10.996 del 2011), Punto (da 8.870 a 9.533), Cinquecento (da 5.429 a 5.717) e Y (da 4.250 a a 4.307). La sola Uno vede scendere il dato da 7.245 a 6.651.

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