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Opel, con Insignia debutta nuovo 2.0 BiTurbo CDTI da 195 Cv

Evoluto motore a gasolio che consuma solo 4,9 litri/100 km

21 febbraio, 19:53
Opel, con Insignia debutta nuovo 2.0 BiTurbo CDTI da 195 Cv Opel, con Insignia debutta nuovo 2.0 BiTurbo CDTI da 195 Cv

di Andrea Silvuni

LISBONA - A quattro anni di distanza dal lancio di Insignia, Opel fa compiere un ulteriore salto di qualità al suo modello top di gamma. Per rispondere alle esigenze della clientela europea (che ha già acquistato 500 mila Insignia, decretandone il successo nel segmento delle medio-alte) la Casa di Russelsheim sposta ancora più in alto l'asticella delle caratteristiche tecniche di questo modello, introducendo un inedito motore a gasolio da 195 Cv contraddistinto da elevate prestazioni e bassi consumi di carburante e capace, al tempo stesso, di fornire ben 400 Nm di coppia a garanzia di un comportamento sempre brillante. Una scelta che è confermata anche dall'andamento delle vendite nel nostro Paese, dove la versione preferita dalla clientela è la Sports Tourer con motore CDTI da 160 Cv, fino ad oggi la più potente tra quelle a gasolio. Questa inedita versione, proposta con prezzi che vanno da 34.000 a 38.400 euro, è già ordinabile e sarà lanciata nel mese di aprile. Cuore tecnologico della nuova Insignia è il 4 cilindri 2.0 BiTurbo CDTI progettato e messo a punto da GM Powertrain a Torino, un propulsore studiato per essere particolarmente elastico, ma anche reattivo e fluido nelle fasi di accelerazione.

Come è stato possibile verificare sulle strade attorno a Lisbona, con questa nuova unità da 195 Cv la Insignia offre un comportamento che, altrimenti, sarebbe possibile solo con un diesel 6 cilindri attorno ai 3 litri. Il sistema BiTurbo di questo motore (che debutta nell'ambito di GM sulla Insignia) si basa su un nuovo layout che comprende due turbocompressori di dimensioni diverse che operano separatamente o insieme e due intercooler separati. Tra i concorrenti, Opel è l'unico produttore in questo segmento ad offrire questa tecnologia di sovralimentazione sequenziale in un diesel, con il risultato di poter disporre a 1.250 giri di una coppia pari a 320 Nm, mentre a 1.750 giri si raggiunge il valore massimo di 400 Nm. Ciò si traduce in una fluidità nell'erogazione della potenza assolutamente fuori dalla norma ed, al tempo stesso, in una riduzione dei consumi e delle emissioni del 30%. Il risultato, apprezzabile anche con il cambio manuale a 6 marce, sono gli 8,7 secondi per passare da 0 a 100 km e, soprattutto, i 7,6 secondi che fanno riprendere da 80 a 120 km/h senza ricorrere al cambio. Il tutto consumando, secondo il ciclo misto, solo 4,9 litri ogni 100 km e con emissioni di CO2 contenute in 129 g/km.

Questa motorizzazione rende ancora più sportiva la Insignia 2WD, che vanta già un telaio con apprezzabili doti di tenuta, e potrà formare una combinazione "esclusiva" quando tra qualche mese le versioni AWD potranno essere completate con il telaio SuperSport, caratterizzato dalla sospensione anteriore HiPerStrut della Insignia OPC. Nel corso dell'anno i clienti potranno anche richiedere al momento di ordinare la propria Insignia - i cui prezzi partono da 26.800 euro della 1.4 Turbo con Start/Stop di serie - una serie di nuovi optional ad alta tecnologia, come la nuova versione dell'Opel Eye (migliorato con una telecamera più efficiente e con un software perfezionato) o il Cruise Control Attivo (ACC) gestito da radar.

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