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Salute:epatite B;Campagna'Usa testa',test gratis in 15citta'

700mila italiani colpiti e 300mila immigrati portatori virus

17 maggio, 12:54
(ANSA) - ROMA, 17 MAG - L'epatite B è una delle malattie più diffuse al mondo: colpisce il fegato e quando si cronicizza può causare danni anche molto gravi. In Italia ne sono affette circa 700mila persone, 350 mln a livello mondiale. Per sensibilizzare i cittadini contro questa patologia spesso poco conosciuta, dal 21 maggio al 15 giugno si svolgera' la campagna "Epatite B: usa la testa, fai il test", in 6 lingue, per informare la popolazione sulle modalità di contagio ed i comportamenti a rischio, con la possibilità di effettuare gratuitamente il test dell'epatite B in 15 città italiane.

Per usufruire del test gratuito sarà sufficiente prenotarsi tramite il Numero Verde 800 027 325 o online, al sito www.epatiteb2012.it. L'iniziativa è promossa da Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, Società Italiana di Gastroenterologia, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, Società Italiana di Medicina Generale, con il supporto della Federazione Nazionale delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private e il contributo di Bristol-Myers Squibb.

Il virus dell'epatite B (HBV) è 100 volte più contagioso dell'HIV. La maggior parte dei contagi avviene mediante rapporti sessuali non protetti o scambio di siringhe o aghi contaminati, ma anche attraverso la condivisione di spazzolini da denti o rasoi e con l'utilizzo di strumenti non sterilizzati per piercing e tatuaggi. Nell'80% dei casi l'infezione si risolve spontaneamente, ma in circa il 20% dei casi evolve in una forma cronica estremamente pericolosa.

L'opportunità di usufruire del test gratuito sarà portata alla conoscenza anche dei cittadini stranieri residenti in Italia, in particolare quelli provenienti dall'Est Europa: la Campagna, infatti, oltre all'italiano, parlerà inglese, rumeno, albanese, ucraino e polacco. Si stima, infatti, che i portatori del virus di origine non italiana siano circa 300mila: persone non trattate, provenienti da zone ad alta endemia come Europa orientale, Africa sub-sahariana e Cina, portatori del virus cosiddetto "selvaggio" (wild type), che hanno anche genotipi differenti da quello che abitualmente circola in Italia.(ANSA).

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