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Infermiera con tbc:periti diranno se positivita' e'malattia

Gip affida accertamenti a tre specialisti, risultati a novembre

31 maggio, 13:38
(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Il gip del tribunale di Roma ha affidato, nell'ambito dell'incidente probatorio, a tre specialisti la perizia che dovra' stabilire se i 188 bambini nati al policlinico Gemelli tra il 1 gennaio e il 28 luglio del 2011 e i 29 impiegati del dipartimento di pediatria risultati positivi alla tbc siano da considerare malati. I periti sono Francesco Immaturo, esperto in chirurgia generale e medicina legale, Ambrogio Di Paolo specialista in pediatria e neonatologia e Massimiliano Bugiani malattie dell'apparato respiratorio.

L'inchiesta, avviata l'estate scorsa dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani e dal sostituto Alberto Pioletti, ipotizza il reato di epidemia colposa e lesioni colpose a carico di otto persone tra medici e amministrativi in servizio all'ospedale e del medico di base che non diagnostico' la tbc all'infermiera del reparto di neonatologia. L'avvio della perizia e' stata fissata per il 27 giugno: il deposito dei risultati, con la consegna di una relazione, e' attesa per il 15 novembre. Gli specialisti, in primo luogo, dovranno accertare la ''natura e la gravita' della patologia tubercolare delle persone offese - scrive il gip nel provvedimento in cui definisce fondata la richiesta di incidente probatorio -, il periodo di insorgenza, le eventuali responsabilita' degli indagati (i dirigenti del Gemelli Antonio Bergamaschi, Pierluigi Bernardini, Ivan Borrelli, Fabrizio Celani, Giampaolo De Cassan, Giancarlo Furnari, Giuseppe Grisanti, Costantino Romagnoli e il medico di base Andrea Rocchi) nella causazione degli eventi, eventuali omissioni sulle norme che regolano l'igiene''. (ANSA).

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