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Procreazione: esperto, centri lowcost non sempre sicuri

Circa 4000 coppie italiane si rivolgono all'estero per trattamenti

05 maggio, 17:40
Procreazione: esperto, centri lowcost non sempre sicuri Procreazione: esperto, centri lowcost non sempre sicuri

'E'inammissibile che un paziente debba rivolgersi ad un centro all'estero per avere dei figli''. E' il commento del dottor Filippo Ubaldi, Direttore Centri di Medicina della Riproduzione Genera di Roma, sul caso della coppia italiana che si e' rivolta al centro di fecondazione assistita Clinica Matera Fertility Crete, a Creta, per avere un figlio con la fecondazione eterologa, vietata in Italia dalla legge 40. '' Negli ultimi anni con la tendenza sempre maggiore a ricercare una gravidanza dopo i 40 anni si assiste sempre piu' alla migrazione di coppie all'estero per ricorrere alla procreazione assistita eterologa. Si stima che ogni anno circa 4000 coppie Italiane si rivolgono all'estero per trattamenti che sono di ovodonazione nella quasi totalita' dei casi. Queste coppie che sono costrette ingiustamente a migrare all'estero molto spesso o per consigli sbagliati o per cercare di risparmiare si rivolgono a centri di scarsa qualita' dove per tener bassi i costi non seguono tutte le procedure di controllo indispensabili per la sicurezza dei pazienti. Basti pensare che lo stesso trattamento di ovodonazione puo' costare dai 20.000 euro negli Stati Uniti ai 6-8000 euro nei piu' accreditati Centri Spagnoli ai 3000 euro e anche meno in molti centri dell'Europa dell'Est, Grecia, Turchia ecc. Questa variabilita' di costi si riflette spesso sui risultati clinici ma cosa piu' grave su un maggior rischio per i pazienti di andare incontro a serie complicanze per se stessi e i nascituri. Una soluzione al problema, non potendo per il momento cambiare la legge e' sicuramente quello di rivolgersi a Centri stranieri seri che effettuano tutti i controlli e gli esami richiesti sia alle coppie che alle donatrici" conclude il direttore dei centri Genera.

 

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