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Aquagym, e' il momento dello zumba

In acqua si cammina, si pedala, si danza, si fa yoga e la boxe

12 maggio, 16:04

Sono sempre di più le attività fisiche che si possono eseguire in piscina. L'Aqua Zumba, appena arrivato in Italia per iniziativa degli istruttori qualificati membri dello Zumba Instructor Network (ZIN), è un mix di fitness e danze sudamericane. Lo woga, invece, di origine americana, di cui è una gran sostenitrice anche la cantante Madonna, prevede una serie di esercizi eseguiti in piedi seduti sul fondo della piscina ma anche in galleggiamento, con l'aiuto di particolari supporti. Il wai-chi è la versione acquatica del tai-chi-chuan, una delle più antiche arti marziali. Per eseguirlo bisogna immergersi in una vasca riscaldata a temperatura corporea, al contrario di quella delle piscine di aquagym, che è più fredda, di solito intorno ai 32 gradi. Somiglia a una danza eseguita al rallentatore e aiuta a potenziare la concentrazione e il controllo sul proprio corpo. Il waterboxing unisce ginnastica e pugilato senza contatto fisico. Ogni movimento invia onde di ritorno che migliorano il tono muscolare, soprattutto di gambe, glutei e addominali. L'hydrospinning, che contrasta la cellulite e ottimizza il funzionamento del sistema cardiovascolare, si pratica in sella alla hydrobike, una specie di cyclette, ancorata al fondo della piscina e immersa completamente nell'acqua a eccezione del manubrio. Camminare (anche sul tapis-roulant acquatico), saltare e correre in acqua: si chiama Aquawalk, è molto utile alla circolazione del sangue e alla tonicità muscolare delle gambe. Conviene indossare degli speciali stivali sagomati in neoprene con suola antisdrucciolo, se si vuole mantenere più facilmente il corpo a fondo. Anche la moda si è adeguata all'aquagym: quest'anno Speedo ha presentato per la prima volta una linea di costumi per gli sport acquatici, composta da modelli molto femminili ma pratici e contenitivi. I pregi della ginnastica in acqua sono noti: dalla stimolazione della circolazione sanguigna e linfatica alla riduzione dei depositi dei lipidi, fino al rinforzo del sistema immunitario e dell'apparato cardiorespiratorio, nonché la riduzione di dolori e tensioni muscolari. Sfruttando la parziale assenza di gravità che annulla il peso del corpo ed evita l'insorgere dei cosiddetti 'traumi da carico', lo sforzo aumenta dieci volte di più rispetto a terra e il consumo calorico è medio alto: duecento-trecento calorie all'ora per i principianti, otto-novecento per chi è allenato. E' uno sport adatto a tutte le età: ancora meglio se è eseguito in mare, perché l'acqua salata garantisce una spinta idrostatica maggiore favorendo il galleggiamento. Senza contare che è una ginnastica che fa bene anche alla sfera emotiva, perché il rapporto con l'acqua infonde fiducia e dona un senso di relax che permette di affrontare la vita con più energia.

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