Sardegna pronta a lockdown, Anci "subito ristoro ad aziende"

Attacco ad assessore Sanità, "basta chiacchiere"

(ANSA) - CAGLIARI, 21 OTT - "Chiunque decida di chiudere qualcosa deve chiarire come intende ristorare e in quanti giorni - ad horas, diremmo - le attività che subirebbero danni economici. Se non lo si fa con provvedimenti assunti preliminarmente non ci sarà nessuna credibilità di chiedere sacrifici alla gente". Lo scrive su Facebook il presidente dell'Anci Sardegna, Emiliano Deiana, in merito al paventato lockdown di 15 giorni ipotizzato dal governatore Christian Solinas.
    Il presidente dei sindaci sardi va anche all'attacco dell'assessore regionale della Sanità: "anche il Presidente della Regione fa allarmismo? - chiede - I sindaci è da quasi un mese che hanno lanciato l'allerta sull'aumento dei contagi e sulla estrema fragilità del sistema sanitario. Siamo strati trattati, anche in un dibattito in consiglio regionale, da irresponsabili catastrofisti che fanno allarmismo e terrorismo. E ora come la mettiamo? La situazione sta andando fuori controllo? Sarebbe utile che, finalmente, la si finisse con le chiacchiere, con la testa perennemente rivolta al passato e si decida di affrontare la situazione per quella che è: vedere i dati, darsi degli obiettivi, valutare scenari", conclude.
    (ANSA).
   

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