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L’occhio dei satelliti sull’Artico

Rivela lo scioglimento progressivo del permafrost

19 aprile, 09:41
Permafrost nell’Artico (fonte: TheBrockenInaGlory) Permafrost nell’Artico (fonte: TheBrockenInaGlory)

Le osservazioni condotte dai satelliti sull’Artico stanno mostrando il progressivo scongelamento del permafrost, il terreno perennemente ghiacciato che custodisce 'allarmanti' giacimenti di gas serra. L'evoluzione del permafrost è 'visibile' grazie alla combinazione di una serie di dati monitorati dai satelliti per l'osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e i risultati miglioreranno le previsioni dei futuri scenari climatici.
Con il termine permafrost vengono definiti i terreni perennemente gelati, la gran parte di questi si trovano nell'emisfero Nord come in Canada e Siberia, e recenti studi li considerano una vera e propria bomba climatica a orologeria. Il motivo delle preoccupazioni è dovuto al fatto che questi terreni, in gran parte ghiacciati ininterrottamente da almeno 10.000 anni, custodiscono in profondità grandi quantità di materiali organici e gas, in buona parte metano. Gli effetti del riscaldamento globale stanno portando allo scioglimento di queste terre e alla liberazione nell'atmosfera di gas serra, difficile però da quantificare, che accelerano ulteriormente il fenomeno.
L'Esa rende noto che anche se dallo spazio questo fenomeno non è direttamente misurabile, un serie di dati come temperatura superficiale, umidità e variazioni del terreno possono fornire preziose informazioni. Grazie a una serie di satelliti, in particolare Envisat e la serie Sentinel ideate per il progetto di Monitoraggio Globale Europeo per l'Ambiente e la Sicurezza (Gmes), sarà possibile ottenere un 'visione' completa del fenomeno e comprendere meglio le evoluzioni future del clima.

 

fonte: Vienna University of Technology/ESA

 

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