Protesta comitato mutui, tempo scaduto

'Mutui sulle macerie', vogliamo legge come 'salvabanche'

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 19 FEB - "I mutui sospesi per il sisma saranno l'ennesima mannaia sulla testa di migliaia di persone che hanno già perso tutto, il governo ha il dovere di trovare una soluzione politica ora, altrimenti avrà sulla coscienza la vita di tanti terremotati". A dirlo all'ANSA sono Antonella Rossi e Claudia Angeli, le due attiviste di Camerino (Macerata) che hanno promosso il Comitato "Mutui sulle macerie" a cui fanno riferimento più di 500 cittadini dell'intero cratere sismico del Centro Italia. Comitato che ha deciso di alzare i toni della protesta e dice "Il tempo dell'attesa e della mediazione è scaduto, siamo pronti a far sentire la nostra voce sotto il Parlamento, così magari qualcuno, a cominciare dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, deciderà di ascoltarci dopo che siamo stati ignorati per tre anni". "La situazione - sottolineano le due donne - si fa sempre più difficile e complessa, occorre un'azione precisa del Parlamento, una sorta di salva banche e salva mutuatari". E spiegano in cosa consiste: "Il capitale residuo di ogni singolo mutuo va ridistribuito in 3 parti uguali tra banca, governo e cittadino". Un esempio: "Se alla fine dell'emergenza sisma - dicono - il capitale residuo da restituire fosse di 100 mila euro, mutuatario, istituto di credito e governo dovrebbero farsi carico ognuno di un terzo". Una proposta che il Comitato aveva già avanzato senza trovare alcuna risposta e che ora è intenzionato a rimettere sul tavolo della trattativa. "Anche perché in mancanza di un testo legislativo chiaro e univoco - aggiungono - gli istituti di credito, come è normale che sia, hanno adottato i provvedimenti per loro più opportuni in base ai loro regolamenti interni e così si è venuto a creare un caos assoluto che sta generando ancora maggiore incertezza di quanto la situazione post terremoto abbia già creato in tutti noi". Intanto Angeli e Rossi tengono a ricordare che "i mutui alla scadenza dell'emergenza dovranno essere comunque saldati e ci sono delle banche che hanno già fatto sapere che le rate oggi sospese dovranno essere rimborsate, assieme a quelle correnti del periodo e così ci saranno persone che dovranno mensilmente pagare una doppia rata". A detta del Comitato sarebbe ancora più incerta la situazione di chi aveva contratto un mutuo per scopi imprenditoriali e non finalizzato all'acquisto del 'mattone'. (ANSA).
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