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Cibus: Brand-Caserta, la ricetta di un successo

Al Cibus 2012 due millenni di storia e sapori

14 maggio, 16:24
Alcuni prodotti tipici della provincia di Caserta Alcuni prodotti tipici della provincia di Caserta

Il riscatto di un intero territorio, il rilancio dell’economia e la valorizzazione di prodotti e sapori che hanno due millenni di storia. Tutto questo e’ il brand-Caserta. Tutto questo e’ il nuovo sistema di organizzazione messo a punto dalla Provincia, basato sul sapiente mix di pianificazione delle risorse e divulgazione delle sue eccellenze attraverso moderni e innovativi strumenti di comunicazione. Un esperimento che, a quanto pare, sta gia’ dando i suoi primi frutti.

‘‘Uno degli obiettivi della nostra amministrazione - dice il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – e’ la difesa del territorio, delle sue specificita’ e delle sue ricchezze. A tal proposito, pochi giorni fa, abbiamo approvato in Consiglio Provinciale il Ptcp, Piano territoriale di coordinamento provinciale, uno strumento fondamentale per la pianificazione territoriale di cui la Provincia era sprovvista. Con il Ptcp non sara’ piu’ possibile consentire quegli scempi e quelle decisioni arbitrarie che in passato hanno riguardato la nostra terra’’.

L’obiettivo quindi e’ proteggere e valorizzare il territorio aumentando i flussi di esportazioni e il cosiddetto ‘incoming’. Il modo per farlo, escogitato dall’ente casertano, e’ basato anche su processi di comunicazione innovativi.

Tutto ruota attorno al brand Caserta, riconoscibile e di forte impatto. Si comincia con le cose piu’ semplici, con l’istituzione, per esempio, dell’elenco provinciale per la ristorazione di qualita’. I locali che superano le verifiche della commissione ricevono, infatti, il bollino blu e vengono inseriti nella guida alla ristorazione di qualita’ con tanto di link sul sito della Provincia.

Altrettanto importante per il turista assetato di conoscenza e’ un altro elenco organizzato dall’amministrazione: si tratta dei 100 siti turistico-culturali piu’ importanti della provincia di Caserta ognuno dei quali accompagnato da una scheda dettagliata con descrizione, riferimenti e link a siti web. In realta’ questi siti sono anche piu’ di centro e tra questi sono inseriti la Reggia di Caserta, i siti Vanvitelliani, da San Leucio al Real Sito di Carditello e Ponti della Valle, i musei, come la pinacoteca reale, il museo della seta, il museo di Capua, il museo diocesano, il museo di Mondragone, e ovviamente i palazzi e i giardini storici e le tantissime chiese, come il duomo di Casertavecchia, la chiesa di San Bartolomeo, l’abbazia di San Pietro ad Montes, il complesso medioevale di San Vitaliano, il complesso Monumentale di Sant’Agostino, il duomo di Marcianise, l’Annunziata di Marcianise, la cattedrale di Alife. Presto sara’ pronto anche l’elenco dei borghi medievali e rurali (tra i primi selezionati ci sono Casertavecchia, Vairano Patenora, Rocca d’Evandro), i siti e i percorsi di interesse naturalistico e paesaggistico (come i boschi del Matese, Montemaggiore, lago del Matese, foce del Volturno).

Terzo tassello, l’elenco dei produttori e delle aziende di qualita’. Per queste c’e’ un avviso pubblico che contiene precisi indicatori e parametri e per tutte le aziende che rispondono a questi criteri di qualita’ e’ riservata una scheda tecnica, i riferimenti e i link verso il sito web, con codice Qr (quick response) e codice a barre bidimensionale (destinato a essere letto tramite un telefono cellulare o uno smartphone).

A tenere collegate le varie ramificazioni dell’articolato format-Caserta ci sono una guida, un video e un sito web. Si tratta di una guida con dvd di immediata consultazione, del video ‘Della Terra’ realizzato dal regista Franz Cerami e tradotto in 11 lingue e del sito web, moderno, dinamico e di grande flessibilita’ proprio per dare la possibilita’ di arricchirlo con nuove informazioni e nuovi dati.

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