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Non solo 'mela', Seattle regno di Amazon e Microsoft

La città “smeraldo” è fra le più “cool” degli Stati Uniti

11 giugno, 15:54
Seattle, la 'citta' smeraldo' della West Coast (Foto: Daniel Schwen) Seattle, la 'citta' smeraldo' della West Coast (Foto: Daniel Schwen)

Se la California è patria di colossi come Apple, Google e HP c'è almeno un altro centro nevralgico della West Coast americana che merita considerazione per i turisti 'tech' alla ricerca di itinerari a tema. È Seattle, un paio d'anni fa la più "cool" d'America secondo un sondaggio di Forbes.

Umida e fredda come poche negli Usa, Seattle è anche chiamata la città smeraldo, perché nonostante lo skyline avveniristico è abbracciata da fiumi, laghi, foreste e montagne. Nota per aver dato i natali a Jimi Hendrix, per l'intenso consumo di caffè (qui c'è il primo vero negozio della catena Starbucks) e per il fascino retro dei quartieri in stile vittoriano, Seattle vanta anche un'anima hi-tech, patria di colossi come Amazon e Microsoft (che vi si trasferì nel '79 da Albuquerque, New Mexico).

Il Centro Visitatori di Microsoft, a Redmond, è una tappa obbligata per veri geek: un tempio che raccoglie il passato e il presente dell'impero Microsoft e del mondo informatico: dall'Altair 8800, computer che nel '75 dalla copertina di Popular Electronics ispirò i giovanissimi Bill Gates e Paul Allen che crearono un linguaggio ad hoc per la macchina, il BASIC, passando per l'enorme display che conta in tempo reale il numero di utenti di Windows e Office in tutto il mondo. Vale la pena visitare anche il campus Entertainment & Devices, mecca per gli amanti di Xbox, Zune e altri prodotti d'intrattenimento. I più nostalgici possono invece fare un salto alla Memory Lane, sempre nel campus Microsoft, un marciapiede che reca centinaia di incisioni di ogni pezzo di software o prodotto sfornato negli anni '80 e '90, di successo e non, un elenco di "dinosauri" che hanno fatto la storia dell'informatica. Una chicca, anche se non visitabile a meno di non avere il privilegio di un invito diretto, è la tenuta di Bill e Melinda Gates, a Medina sulle rive del Lake Washington, tanto famosa da avere perfino la sua pagina su Wikipedia. Soprannominata Xanadu 2.0 (dal nome del primo progetto di ipertesto), la residenza è rinomata per il desing e per la mole di tecnologia integrata. L'unico tour possibile è virtuale.

Nascosta nel quartiere di Bellevue c'è un'altra casa, speciale perché ha dato i natali all'odierno colosso americano delle vendite online: è la dimora sviluppata dal garage in cui Jeff Bezos fondò "Cadabra", alias Amazon.com. La casa non è più abitata dall'attuale amministratore delegato del gruppo e il garage è diventato un salotto, ma fuori si intravede ancora la tipica cassetta della posta americana, "over-size" perché Bezos riceveva enormi cataloghi di libri. Il celebre PacMed, edificio in art deco situato a Beacon Hill, è stato la sede storica di Amazon, rimpiazzata solo di recente dal nuovo quartier generale costruito poche miglia più a Sud, a South Lake Union, ancora in piena espansione.

Da vedere è il Museo delle Comunicazioni, ex Vintage Telephone Equipment Museum a Georgetown, che custodisce una serie impressionante di "vecchie" apparecchiature telefoniche, tuttora tenute in funzione. I volontari del centro guidano i visitatori in tour a richiesta. Per gli appassionati del genere fantascienza è indicata una capatina all'Experience Music Project-Science Fiction Museum, nel Seattle Center, mega complesso che nel '62 ospitò l'Esposizione Mondiale, in un edificio firmato Frank O. Gehry. Il centro raccoglie da un lato cimeli e documenti sulla musica popolare, dal rock 'n' roll al jazz, e nel museo conserva testimonianze inedite della letteratura e del cinema di fantascienza.

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