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Italia avanti con Seppi e Pennetta

19 maggio, 18:26
Roger Federer Roger Federer
Italia avanti con Seppi e Pennetta

Agli Internazionali Bnl d'Italia, a tenere alto il Tricolore ci pensano Flavia Pennetta e Andreas Seppi che avanzano agli ottavi del torneo in corso al Foro Italico e rendono meno amara una giornata in cui gli altri rappresentanti azzurri - Fognini, Errani, Lorenzi e Knapp - sono stati estromessi dal tabellone. Netto il risultato della brindisina che ha battuto per 6-2, 6-3 Sloane Stephens concedendo poco alla giovane promessa statunitense. "Sono contenta, ma ho vinto solo due partite - ha spiegato al termine del match -. La fortuna qui al Foro sta cambiando". In un Pietrangeli gremito, la Pennetta ha ottenuto il passaggio del turno in un tabellone in cui il ko della numero tre al mondo, Agnieszka Radwanska, per mano della ceca Cetkovska, rende più agevole la strada verso i quarti di finale. Guai però sottovalutare l'avversaria di domani. "Gioca molto bene. Sulla terra poi è molto completa. Non è una tennista che ti sciocca ma è ordinata e sa fare di tutto. Occorrerà essere aggressiva, poi vediamo". Anche se non nasconde la sua soddisfazione per l'eliminazione della polacca. "Meglio non trovarla anche perché non c'ho mai vinto", ha detto sorridendo. L'uscita della Radwanska dal torneo è accompagnata da quelle di altre big come la francese Marion Bartoli, sconfitta dalla tedesca Goerges, e il ritiro della danese Caroline Wozniacki (problemi di respirazione ai bronchi e alla trachea) sul 4-0 per Anabel Medina Garrigues, dopo che la spagnola si era aggiudicata il primo set. Non deludono, invece, le sorelle Serena e Venus Williams che aprrodano entrambe agli ottavi.

Di una sorpresa, positiva, è stato invece protagonista Seppi che sul Pietrangeli, al termine di una maratona di quasi tre ore di gioco, è riuscito a prevalere sullo statunitense John Isner, numero 10 al mondo, con il punteggio di 2-6, 7-6 (5), 7-5. "Non é la prima volta che batto un giocatore della Top Ten", ha poi spiegato il bolzanino che ha riconosciuto l'importante apporto dei tifosi."In carriera ho provato solo due o tre volte l'emozione che ho provato oggi davanti allo straordinario pubblico romano. Mi sento bene e spero domani, anche se non partirò favorito (dall'altra parte della rete troverà lo svizzero Wawrinka, ndr), di fare una buona partita". Oggi però era anche il giorno dell'esordio sulla terra battuta del Foro Italico di Roger Federer e di Rafa Nadal. Il tifo del Centrale per lo svizzero era quasi da stadio, complice forse l'amicizia con il calciatore della Roma Francesco Totti ('Rog-er mejò o 'Roger Federer, re dei nostri cuori', solo alcuni degli striscioni esposti). E Federer non ha deluso domando l'argentino Carlos Berlocq per 6-3, 6-4 e deliziando il pubblico con le sue giocate. "Solo stamattina ho deciso di entrare in tabellone, dopo l'ultimo allenamento", ha svelato al termine dell'incontro. "Volevo vedere come mi sentivo, questo é l'inizio di una fase molto intensa della stagione", ha affermato l'elvetico fresco della vittoria di Madrid che gli ha permesso di scavalcare al secondo posto nel ranking mondiale proprio Nadal. "E' bello salire in classifica, una posizione può avere un valore speciale. Ma io guardo al quadro complessivo. Allo stesso tempo per Nadal non conta granché essere il numero 3. Penso al livello del gioco, non al ranking". La sua stagione è ancora lunga: "E' difficile pensare che qualcuno possa fare poker: Parigi, Wimbledon, Olimpiadi e Us Open. Meglio pensare ad un torneo alla volta". Ora c'é Roma e considerando le prove di Djokovic di ieri e del Nadal vittorioso stasera sul centrale sul tedesco Mayer, la vittoria finale è una questione tra pochi intimi.

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