Giornalisti Med, domani Otranto accoglie premier albanese Rama

Ricorderà tragedia della nave Katër i Radës, con i suoi 57 morti

02 settembre, 15:08

(ANSAmed) - ROMA, 02 SET - Al Festival dei giornalisti del Mediterraneo è il giorno di Edi Rama, premier albanese che sarà a Otranto domani, 3 settembre: alle 19.30 il primo ministro commemorerà davanti al monumento dell'umanità migrante 'L'approdo', al porto, le 57 persone morte il 28 marzo del 1997 a causa della collisione tra la nave albanese Katër i Radës e una corvetta della Marina Militare italiana.

Della delegazione che accompagna Rama fanno parte anche Elva Margariti, ministra della Cultura, Evis Kushi, ministro dell'Istruzione e dello Sport, e i primi cittadini di Durazzo e Tirana, Emiriana Sako e Erion Veliaj.

La delegazione albanese incontrerà al Castello aragonese alle 17.30 i rettori delle università pugliesi (Politecnico e Università di Bari, Foggia e del Salento, LUM), il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva: obiettivo, consolidare e potenziare i rapporti di amicizia e di scambio tra l'Albania e la Puglia. Interverranno il presidente della Regione Michele Emiliano e l'assessore regionale alla Cultura Massimo Bray.

"Siamo onorati di ospitare a Otranto, grazie al Festival Giornalisti del Mediterraneo 2021, il primo ministro della Repubblica albanese Edi Rama, che prenderà parte alla cerimonia di commemorazione delle vittime della Katër i Radës davanti a quel relitto diventato un'opera d'arte, un monumento all'umanità migrante. È per le 57 persone che la notte del Venerdì Santo del 1997 persero la vita tra le onde dell'Adriatico che il 3 settembre ci riuniremo davanti all'opera di Costas Varotsos", ha detto il sindaco di Otranto Pierpaolo Cariddi. "Il Festival diviene così ponte per cementare le relazioni fra Paesi amici e avviare collaborazioni utili per le comunità e i territori", aggiunge l'ideatore del Festival, Tommaso Forte. "Il momento istituzionale con il premier Rama ci consente anche di ribadire che la Puglia è geograficamente, ma non solo, la piattaforma ideale per consolidare il dialogo fra le culture e le storie che rendono straordinario il Mediterraneo".

Il Festival vivrà quindi la sua terza serata in Largo di Porta Alfonsina per assistere ai dibattiti in programma a partire dalle 20.30; il primo, "Raccontare la verità tra giustizia e legalità", vedrà la partecipazione di Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Catanzaro, Sigfrido Ranucci di "Report", Alessandro Bratti, direttore dell'Ispra, Paola Moscardino, La 7, Gaetano Castellaneta, avvocato penalista. Modera Paolo di Giannantonio, Rai Tg1.

Alle 22, infine, focus su "Daphne Caruana: un delitto di Stato": a confronto Stefano Polli, vicedirettore dell'Ansa, Gaia Tortora, vicedirettore TGLa7, Luigi Spedicato, docente dell'Università di Lecce, Cristina Giudici, Il Foglio. Modera Alessio Lasta, La 7.

L'accesso ai dibattiti della serata, totalmente gratuito, sarà contingentato per ragioni di sicurezza sanitaria: non occorre prenotarsi, ma è obbligatorio esibire il Green Pass.

(ANSAmed).

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