A Baia nuovo percorso sub alla scoperta del Portus Julius

Apre il nuovo Percorso delle Colonne nel Parco sommerso di Baia

30 giugno, 11:54

(ANSAmed) - NAPOLI, 30 GIU - Un nuovo percorso per subacquei, snorkelisti e canoisti che attraverserà l'antico Porto Giulio, ossia il grande complesso voluto da Augusto per lanciare Roma alla conquista del Mediterraneo. E' questo il nuovo sentiero sottomarino che verrà aperto da oggi nel Parco sommerso di Baia, in provincia di Napoli.

L'esploratore subaqueo potrà girare nelle strutture che oggi sono sommerse tra i due e i cinque metri, a causa del bradisismo tipico dei Campi Flegrei. Erano gli edifici del grande quartiere industriale e commerciale dell'antica Pozzuoli, la famosa "ripa puteolana", si tratta della sezione più vicina al collegamento creato tra il mare e il lago Lucrino per l'accesso alle imbarcazioni che, provenienti soprattutto all'Egitto e dall'Oriente, scaricavano qui le loro merci destinate al mercato di Roma. Nel porto avrebbero trovato decine di magazzini, che da oggi saranno visibili nelle loro infinite sequenze. Ma il percorso di visita mostrerà molto di più: i responsabili del Parco Sommerso lo hanno infatti chiamato "Il Percorso delle Colonne", per i moltissimi resti di fusti, sia in marmo che in stucco, che dominano il percorso.

Questo inizia con una selva di murature tra cui è facile perdersi. La motivazione è semplice: ciò che oggi si può osservare è il frutto della sovrapposizione di più edifici costruiti in almeno 400 anni di storia. Tali sovrapposizioni hanno modificando completamente funzione e orientamenti degli edifici.

Oltre a nuove necessità, è probabile che ciò sia accaduto, come visto a Baia, per il bradisismo, attivo allora come oggi: l'abbassamento della superficie asciutta deve aver costretto ad alzare il livello dei pavimenti, per bloccare l'accesso dell'acqua, in particolare in questi tratti racchiusi allora tra mare e lago. Tra questi resti spiccano subito alla vista una sequenza di grandi colonne crollate in marmi colorati, facenti probabilmente parte della decorazione dell'ultimo edificio qui costruito: un grande vano semicircolare affacciato verso il canale, di cui non conosciamo la funzione, ma di cui riconosciamo l'imponenza, che poteva essere ammirata dalle navi che entravano dal canale. Tutto il percorso, della durata di circa 50 minuti, è adatto sia ai sub più esperti, ma anche a giovanissimi snorkelisti.

"Dopo mesi di ricerca - spiega il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei Fabio Pagano - studio e preparazione tecnica siamo in grado di offrire una nuova esperienza di visita nella storia e nell'archeologia flegrea nella sua dimensione più tipica: quella subacquea. Il nuovo percorso di visita dedicato al Portus Iulius consente un tuffo, nello spazio e nel tempo, verso i luoghi dove si è animata quella vitalità economica, sociale e umana che ha reso Pozzuoli il grande porto di Roma e la sua porta spalancata verso il mondo". (ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Business opportunities

Il sistema informativo sulle opportunità
di business all'estero

News dal Mediterraneo