A Giffoni, leader app spiega opportunità per giovani migranti

Richmond, serve chance lavoro per chi lascia il proprio Paese

25 luglio, 15:06

(ANSAmed) - NAPOLI, 25 LUG - 'Migranti: l'opportunità nell'avversità', questo il titolo della lezione di Chris Richmond, fondatore dell'applicazione per gli immigrati "Mygrant", che ha partecipato al Festival di Giffoni, nell'area Giffoni Next Generation.

Richmond, che ha progettato la prima applicazione basata sul microlearning e appositamente progettata per fornire agli immigrati, attraverso una serie di moduli-quiz tematici ripetibili in 3 lingue, informazione, formazione e supporto verso specifiche destinazioni, ha lavorato con i fondatori di Giffoni Innovation Hub Luca Tesauro, Orazio Maria Di Martino e Antonino Muro con un obiettivo comune: quello di creare opportunità lavorative e di riscatto sociale per i giovani che chiedono nulla di più che una possibilità. Da qui l'intenzione di dar vita, in tempi stretti, ad una partnership tra il polo innovativo e Mygrants.

"La conoscenza è la premessa al cambiamento - ha spiegato Richmond - e parte dall'analisi di alcuni dati come il 10% del Pil mondiale che viene generato dagli immigrati. Ciò significa che dietro la migrazione c'è un potenziale economico, oggi sottovalutato. Il secondo dato è relativo alle imprese 'Fortune 500' che per il 48 per cento sono costituite o gestite dai migranti. C'è da riflettere sul fatto che si tratta di imprese che generano valore e opportunità lavorative". Altro spunto offerto dal founder di Mygrants al Dream team di Giffoni è stato sulle condizioni che contribuiscono a creare flussi migratori volontari o involontari: "Tra queste la necessità di avere un servizio sanitario all'altezza delle necessità dei cittadini - ha elencato - l'insicurezza ambientale e quella umana, poiché è nell'incertezza che i singoli individui o intere comunità vanno alla ricerca di migliori condizioni di vita. Ma c'è anche l'insicurezza alimentare, strettamente connessa all'insicurezza economica in quanto se i prezzi delle materie prime schizzano alle stelle l'autosostentamento è a rischio". Ultimo, ma non per importanza, fattore in grado di creare flussi migratori è legato all'incertezza politica che spinge i migranti ad abbandonare il proprio Paese e a chiedere asilo politico altrove. "Le percentuali - ha ricordato Richmond - relative alla concessione dell'asilo politico sono irrisorie rispetto alle richieste".

Ad oggi il numero di migranti nel mondo è di circa 282 milioni destinati ad aumentare a causa della guerra in Ucraina e ad attestarsi attorno ai 300 milioni. In prospettiva, nel 2050, il numero potrebbe triplicare soprattutto a causa dei cambiamenti climatici. (ANSAmed).

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