Ebraica 2021, 'Second Life' per ripartire dopo Covid

13-17 giugno festival cultura con eventi online e in presenza

10 giugno, 12:18

Il Tempio maggiore a Roma Il Tempio maggiore a Roma

ROMA - Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con Ebraica - Festival Internazionale di Cultura.

Dal 13 al 17 giugno 2021, in presenza e contemporaneamente online sui canali social del festival, la quattordicesima edizione di Ebraica si interroga sui grandi temi del cambiamento e del futuro attraverso incontri e appuntamenti con i grandi protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e della scienza.

Promosso dalla Comunità Ebraica di Roma e curato da Marco Panella, Ariela Piattelli e Raffaella Spizzichino, quest'anno il Festival analizzerà, attraverso una serie di appuntamenti e incontri, la vicenda pandemica e tutto quello che ne è derivato.

"Second Life", questo il titolo scelto per l'edizione 2021, vuole favorire idee, dibattiti e confronti sul disegno delle nuove dinamiche sociali, finanziarie, economiche, industriali che "dovranno accompagnare e sostenere la ripartenza del vivere comune, una vera e propria seconda vita alla quale tutti siamo chiamati a contribuire e dalla quale nessuno dovrà essere escluso", spiegano gli organizzatori in una nota.

"Il concetto di rinascita è insito nella storia ebraica", ha spiegato Ariela Piattelli. "Dai tempi antichi con la distruzione dei due Templi di Gerusalemme, le crociate, le grandi cacciate che hanno spinto gli ebrei a muoversi e a migrare altrove, agli eventi della storia più recente come l'Emancipazione, poi la Shoah e la nascita dello Stato d'Israele, il popolo ebraico ha dovuto reinventarsi, affrontando la sfida fisica e spirituale di mantenere la sua identità, rappresentando un modello di ripresa, adattamento e resilienza".

"Siamo felici di essere uno dei primi appuntamenti in presenza in città e in Italia con ospiti e pubblico. Second life ci sembra il giusto titolo per la rinascita che tutti auspichiamo", ha affermato Raffaella Spizzichino. "Dallo scorso anno il festival ha raddoppiato con gli eventi live e online, cogliendo l'opportunità che la pandemia, ci ha involontariamente offerto: raggiungere un pubblico più ampio ed etergeneo , a livello nazionale ed internazionale" Molti gli ospiti italiani e internazionali previsti per questa edizione di Ebraica. Aprirà il festival domenica 13 giugno il generale Francesco Paolo Figliuolo con l'incontro Vedere il futuro, una conversazione con il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni sul tema della ripartenza, ospitata a Palazzo della Cultura a partire dalle ore 19.30. L'incontro sarà moderato dal direttore del quotidiano La Repubblica Maurizio Molinari. La stessa sera la cantante e attrice romana Tosca presenterà a partire dalle 21.30, in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah, il monologo "Soldo de Cacio", di Gianni Clementi. Il 13 giugno sarà anche il giorno di inaugurazione della mostra fotografica "Waters to Waters - Ritorno alla vita?" di Merav Maroody. Durante la serata sarà inoltre possibile visitare il Museo Ebraico di Roma aperto dalle 21.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 23.00) e la Casina dei Vallati - Fondazione Museo della Shoah aperta con orario continuato dalle ore 10.00 alle ore 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00).

Il festival continuerà nei giorni successivi con incontri online in presenza, conversazioni, spettacoli. A chiusura di Ebraica, Raffaele Morelli Psichiatra e Psicoterapeuta, fondatore e Presidente dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e direttore dell'omonima rivista, terrà il 17 giugno alle ore 19.30 una Lectio Magistralis centrata sul tema cardine del festival, dal titolo "I giorni della rinascita".

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